La nuova Toyota Hilux, presentata a Bruxelles, sbarca in Italia a metà 2026

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il Salone di Bruxelles, che anima gli spazi espositivi della città dal 9 al 18 gennaio, ha fatto da palcoscenico al debutto europeo della nona generazione della Toyota Hilux, modello storico la cui fama poggia su una robustezza collaudata in condizioni spesso proibitive. L’evento, che segna l’inizio dell’avvicinamento commerciale del veicolo nel Vecchio Continente, anticipa un arrivo sul mercato italiano previsto per la metà dello stesso anno, anche se le specifiche tecniche definitive e la struttura dei prezzi per il nostro Paese verranno rese note solo in un secondo momento, secondo quanto comunicato dalla casa giapponese.

Una doppia anima: dall’ibrido leggero alla trazione elettrica pura

La vera novità, che conferma l’approccio multi-tecnologico perseguito dal brand, risiede nell’introduzione di una variante 100% elettrica, la prima nella lunga storia del pick-up. Questa versione BEV, che affianca la consolidata motorizzazione turbodiesel 2.8 con sistema mild hybrid da 48 volt, è equipaggiata con una batteria agli ioni di litio da 59.2 kWh e si avvale di due assi elettrici, anteriore e posteriore, che garantiscono una trazione integrale permanente. La gamma delle motorizzazioni, già articolata, è destinata a ampliarsi ulteriormente nel 2028 con l’attesa variante a celle a combustibile a idrogeno, un tassello strategico nella roadmap del costruttore.

Un design rinnovato che strizza l’occhio alla Land Cruiser

Il linguaggio estetico della nuova generazione, sviluppato attorno al concetto di “Robusto e Agile”, mostra una chiara ispirazione derivata dalla più grande Land Cruiser, con un frontale completamente ridisegnato che ospita gruppi ottici più sottili e il classico badge della casa. Gli interni, anch’essi oggetto di un sostanziale aggiornamento, puntano a un miglioramento della qualità percepita e dell’esperienza di guida, pur mantenendo quell’impronta di praticità e funzionalità che da sempre caratterizza il modello.

La strategia multi-powertrain e il futuro della gamma

Il lancio della versione elettrica non rappresenta una semplice aggiunta all’elenco, bensì un cambio di marcia significativo per un veicolo tradizionalmente legato ai motori termici, segnando una transizione che tiene conto sia delle esigenze del mercato sia degli obiettivi di sostenibilità. La presentazione al pubblico internazionale costituisce dunque il primo passo di una campagna di lancio che, dopo l’anteprima belga, porterà il pick-up nelle concessionarie europee nella prossima primavera, offrendo agli acquirenti una scelta inedita tra l’affidabilità della tecnologia ibrida leggera e il passo avanti rappresentato dalla propulsione a zero emissioni.

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