Il Barcellona vince la Liga: Yamal illumina il derby, 2-0 all’Espanyol
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Redazione Sport
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Non poteva che essere Lamine Yamal, ancora una volta, a firmare l’atto decisivo che ha consegnato al Barcellona il ventottesimo titolo della sua storia. In un RCDE Stadium gremito e carico di tensione, i blaugrana hanno piegato l’Espanyol con un gol da antologia del giovane fenomeno e il sigillo finale di Fermín López, regalando ai culés una festa amara per i rivali, tanto che gli irrigatori sono stati attivati nel disperato tentativo di ostacolare i festeggiamenti.
Quello che Yamal ha regalato al mondo all’8’ della ripresa è un’immagine che riassume la sua stagione: un sinistro da fuori area, preciso come un bisturi, che si è insaccato nell’angolo alto dopo un assist magistrale di Dani Olmo. Una giocata che riecheggia il gol alla Francia nell’Europeo del 2024, confermando come il diciassettenne sia ormai il simbolo di questa squadra. Se a chiudere i conti è stato López al 96’, con un tap-in che ha spento ogni residua speranza parakeet, è stato ancora una volta il talento del minorenne a fare la differenza.
Con questo successo, il Barça di Hansi Flick completa un triplete tutto nazionale, dopo la Supercoppa e la Copa del Rey, tornando in cima alla Liga due anni dopo l’ultimo trionfo. Un campionato dominato senza incertezze, dove la maturità di veterani come Lewandowski e la freschezza dei canterani – da Gavi a Pedri, fino allo stesso López – hanno trovato in Yamal l’elemento catalizzatore. Quella che poteva sembrare una scommessa, affidata a un ragazzo che fino a due anni fa frequentava le accademie, si è rivelata una scelta vincente.




