La rovinosa caduta di Iva Zanicchi a 'Belve' e le sue parole su Mina

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Un imprevisto, che ha suscitato un moto di apprensione, ha caratterizzato la chiusura della seconda puntata di 'Belve', il programma di Rai Due condotto da Francesca Fagnani, andato in onda martedì 4 novembre, quando Iva Zanicchi, appena conclusa la sua intervista, ha perso l'equilibrio scendendo dal palco. La cantante ottantacinquenne, mentre lasciava lo studio dopo il confronto con la giornalista, è inciampata in quel binario tecnico, noto a molti, che solca il pavimento ed è caduta rovinosamente a terra; un episodio, questo, mostrato nel segmento finale della trasmissione, il quale ha immediatamente interrotto la sequenza dei titoli di coda.

La reazione immediata sul set

All'incidente, che per fortuna non ha avuto conseguenze fisiche di rilievo, è seguita una reazione immediata e piuttosto colorita da parte della stessa Zanicchi, la quale, sorpresa dalla caduta, ha esclamato con una certa veemenza: «Porca p*****a, ma io cado sempre!». Una battuta che ha stemperato la tensione del momento e alla quale Francesca Fagnani ha prontamente risposto, con tono ironico e leggero, commentando: «Beh, comunque sai cadere benissimo!», dimostrando come, nonostante il brutto spavento, l'atmosfera sia rimasta sostanzialmente serena.

Le dichiarazioni sull'eredità artistica e sui rivali

Prima di questo episodio improvviso, l'intervista aveva toccato diversi temi cruciali della lunga carriera dell'artista, la quale, parlando del suo futuro, ha espresso un giudizio netto riguardo a un eventuale rifacimento del celebre quiz 'Ok, il prezzo è giusto', programma che l'ha vista protagonista per molti anni, affermando senza mezzi termini che, senza il suo contributo, un'operazione del genere sarebbe destinata a rivelarsi «un flop». Riguardo alla sua eredità artistica, ha poi avuto modo di sottolineare, con la sicurezza di chi conosce il proprio mestiere, come la sua voce possieda «delle sonorità che non si possono imitare», augurandosi di essere ricordata più per la sua carriera canora che per quella televisiva.

Il confronto con il mito di Mina

Un capitolo significativo del dialogo con Fagnani è stato inevitabilmente dedicato al confronto, spesso rievocato, con Mina, una rivalità che la Zanicchi ha in parte ridimensionato, riconoscendo lo status di mito della collega. «Non potevi essere rivale di Mina», ha dichiarato, attribuendo parte di questo alone leggendario alla scelta, da parte dell'artista di Cremona, di ritirarsi dalle scene «nel momento giusto», pur rimanendo costantemente presente nell'immaginario collettivo attraverso dischi che continuano a essere pubblicati e filmati trasmessi in televisione. Tuttavia, Iva Zanicchi non ha mancato di tracciare una distinzione tecnica tra le due voci, osservando come quella di Mina, sebbene «bellissima», sia in realtà «più facile da imitare» rispetto alla sua, lasciando così intendere una complessità vocale che pochi possono eguagliare.

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