Ultimo batte Vasco Rossi: 250mila biglietti venduti in tre ore per il raduno a Tor Vergata
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Quando, durante l’ultimo fine settimana all’Olimpico di Roma, Ultimo – al secolo Niccolò Moriconi – aveva preannunciato «l’annuncio più importante della sua carriera», i fan avevano già intuito che si trattasse di qualcosa di epocale. E così è stato: il cantautore romano ha infranto ogni record, diventando il primo artista italiano a vendere 250.000 biglietti per un unico concerto, superando persino il primato storico di Vasco Rossi.
L’evento, ribattezzato La favola per sempre, si terrà il 4 luglio 2026 nell’area di Tor Vergata, la stessa che tra pochi giorni ospiterà il Giubileo dei Giovani. Una scelta non casuale, quella della location periferica e vasta, che ricorda i grandi raduni degli anni ’90. Ma ciò che ha lasciato senza parole è stata la rapidità con cui i biglietti sono andati esauriti: 200.000 venduti nella prima ora, 250.000 in tre. Un dato che, oltre a consacrare Ultimo come fenomeno di massa, dimostra quanto il suo pubblico – definito da lui stesso «il popolo degli ultimi» – sia cresciuto in modo esponenziale.
Eppure, solo sei anni fa, nel 2018, lo stesso artista si esibiva alla Santeria di Milano davanti a poche centinaia di persone. Un percorso fulmineo, quello di Moriconi, che nel giro di un anno è passato dai club agli stadi, riempiendo per dieci volte l’Olimpico. Un traguardo che, nel panorama musicale italiano, era stato raggiunto solo da pochissimi altri.
L’annuncio del mega-raduno è arrivato direttamente dal palco romano, dove Ultimo ha ringraziato i fan con un misto di emozione e incredulità. «Senza di voi, tutto questo non esisterebbe», ha detto, mentre sui social impazzavano i post che celebravano il sold out. Un successo che, al di là dei numeri, segna un passaggio generazionale: se Vasco Rossi era il simbolo di un’epoca, Ultimo sembra averne raccolto l’eredità, adattandola a un linguaggio contemporaneo.




