Vasco Rossi cede il record a Ultimo: 250mila biglietti venduti in tre ore per il concerto a Tor Vergata
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Il passaggio di testimone, che in musica assume spesso i contorni di una sfida generazionale, questa volta ha un nome e un numero preciso: Ultimo, al secolo Niccolò Moriconi, ha superato Vasco Rossi nel primato di biglietti venduti per un singolo concerto. Con Il raduno degli ultimi, previsto il 4 luglio 2026 all’Università di Tor Vergata, il cantautore romano ha staccato 250mila tagliandi in tre ore, battendo il record che per sette anni era appartenuto al Komandante, il quale con Modena Park nel 2017 aveva raggiunto quota 225mila. Un dato che, al di là dei numeri, segna simbolicamente l’avvicendamento tra due epoche della musica italiana: il pop rock di chi, come Vasco, ha dominato gli ultimi quarant’anni, e il pop melodico di chi oggi raccoglie eredità e fan sempre più numerosi.
Lo stesso Rossi, del resto, ha chiuso ogni possibile polemica con un messaggio social che suona come una benedizione: "Sono felice per Ultimo. Ogni record è fatto per essere battuto. Largo ai giovani!". Un gesto di stile, quello del Blasco, che ha spinto lo stesso Moriconi a rispondere con un inchino virtuale: "Non puoi superare l’insuperabile", ha scritto sui suoi canali, riconoscendo in quelle parole non solo un complimento, ma anche il sigillo su una carriera che, numeri alla mano, continua a crescere.
A Tor Vergata, intanto, si lavora per trasformare l’evento in un caso non solo musicale, ma anche culturale. Nathan Levialdi Ghiron, rettore dell’ateneo romano, ha sottolineato come l’iniziativa si inserisca in un progetto più ampio, volto a fare dell’università "uno spazio simbolico di apertura e partecipazione". Non a caso, gli stessi spazi che nel 2026 ospiteranno il concerto sono oggi al centro delle attività legate al Giubileo dei giovani, quasi a suggerire una continuità ideale tra eventi capaci di unire generazioni diverse.




