Otb archivia il 2025 con ricavi in calo del 4,8 per cento, bene Maison Margiela
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Redazione Economia
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Il gruppo Otb fondato da Renzo Rosso ha chiuso l’esercizio 2025 con un fatturato di 1,7 miliardi di euro, segnando una flessione del 4,8 per cento a cambi costanti rispetto all’anno precedente, un risultato che arriva dopo il già negativo -4,4 per cento registrato nel 2024. Le vendite nette si sono attestate a 1,6 miliardi, in calo del 5 per cento a cambi costanti, un dato che riflette, secondo quanto dichiarato dall’amministratore delegato Ubaldo Minelli, la complessità di un anno che probabilmente verrà ricordato come uno dei più difficili per l’intero settore della moda. L’Ebitda del gruppo si è posizionato a 237,3 milioni di euro, con un margine del 15,1 per cento sulle vendite nette, mentre la posizione finanziaria netta pre-Ifrs 16 è risultata positiva per 40 milioni di euro, in crescita del 29 per cento.
Il canale wholesale in sofferenza e la tenuta del retail
Analizzando i dati di vendita emerge un quadro composito, dove alla sostanziale stabilità del canale retail, outlet e online - che complessivamente segna un -2,6 per cento ma aumenta il proprio peso specifico arrivando a rappresentare il 60 per cento del fatturato totale - si contrappone un calo generalizzato del canale wholesale, sceso del 14,7 per cento. La strategia di razionalizzazione della rete di vendita ha portato nel corso dell’anno a 49 nuove aperture e 58 chiusure, con diversi store rilocalizzati in posizioni ritenute più strategiche, portando a 600 il numero dei punti vendita diretti a fine 2025. Gli investimenti complessivi, pari a 64 milioni di euro, si sono concentrati proprio sul potenziamento dei canali diretti e su progetti legati all’innovazione, in particolare soluzioni di intelligenza artificiale e strumenti per il clienteling.
La performance dei mercati tra Giappone, Nord America e le difficoltà in Cina ed Europa
Dal punto di vista geografico, il mercato giapponese si conferma centrale per il gruppo, rappresentando da solo il 27,4 per cento del business totale e mantenendo una performance stabile nonostante una congiuntura economica interna complessa. Segnali di crescita arrivano dal Nord America, dove le vendite sono aumentate del 5,9 per cento, e dal Medio Oriente, con un +9 per cento, mentre risultano in rallentamento sia il mercato cinese che quello europeo. Nel corso del 2025 Otb ha avviato le operazioni dirette in Messico con l’apertura dei primi 9 punti vendita e ha programmato l’estensione del business in Qatar e Kuwait attraverso la joint venture con Chalhoub Group a partire dal 2026. Nell’area Asia Pacifico è stato attuato un cambiamento nella governance, con il mercato coreano integrato sotto il coordinamento del Giappone, nell’ottica di estendere le best practice consolidate.
Maison Margiela in crescita a doppia cifra e il rinnovamento creativo dei brand
Tra i marchi del portafoglio, Maison Margiela si distingue per una crescita dell’8,4 per cento, consolidando la propria traiettoria di sviluppo e posizionandosi come il brand con l’incremento più significativo all’interno del gruppo. La maison, che ha visto Glenn Martens assumere la direzione creativa, è stata protagonista della Haute Couture Week di Parigi a luglio con la prima sfilata Artisanal del designer belga, seguita dalla collezione ready to wear presentata in ottobre. Diesel, dal canto suo, pur non vedendo dettagliati i propri numeri di fatturato, ha migliorato sensibilmente la propria profittabilità, registrando il miglior risultato degli ultimi dieci anni, un traguardo che testimonia l’efficacia del lavoro di riposizionamento portato avanti negli ultimi esercizi. Il 2025 è stato un anno di profondo rinnovamento anche per gli altri brand: Jil Sander ha nominato Simone Bellotti alla direzione creativa, con l’obiettivo di elevare ulteriormente il posizionamento della maison, mentre Marni ha avviato una nuova fase affidando la creatività a Meryll Rogge, il cui debutto in passerella è atteso per la prossima Milano Fashion Week di febbraio 2026.
Le aziende del gruppo e le collaborazioni strategiche
Staff International, piattaforma produttiva e logistica del gruppo, ha rinnovato l’accordo di licenza con Dsquared2 per cinque anni a partire dalla primavera-estate 2027, rafforzando una collaborazione ultraventennale. L’azienda ha inoltre riconfermato per ulteriori cinque anni l’accordo di distribuzione in Giappone del brand Amiri, di cui Otb detiene una partecipazione. Brave Kid, specializzata nel kidswear, ha internalizzato a partire dalla stagione primavera-estate 2026 la ricerca e sviluppo, la produzione e la distribuzione della linea footwear per Diesel e per la licenza di Max&Co. Viktor&Rolf, dopo la riconferma dei fondatori alla direzione creativa, ha celebrato i trent’anni di carriera con la mostra "Viktor&Rolf. Fashion Statements" portata ad Atlanta, mentre prosegue il successo della collaborazione con L’Oréal nel segmento delle fragranze di lusso.




