Israele attacca Beirut, tensioni con l'Iran in aumento

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L'aviazione israeliana ha nuovamente colpito la periferia sud di Beirut, intensificando i raid aerei che, secondo il premier libanese Najib Mikati, rappresentano un chiaro rifiuto degli sforzi per una tregua. La CNN riporta che Israele si trova in uno stato di "alto livello di prontezza" in vista di un possibile attacco dall'Iran, mentre il prezzo del petrolio continua a salire a causa delle rinnovate tensioni nella regione.

Secondo fonti locali, diversi missili israeliani hanno colpito due edifici situati vicino al complesso Imam Hussein nella città di Tiro, nel sud del Libano. L'agenzia libanese ANI, citata dal Guardian, riferisce che il bilancio degli attacchi aerei nell'est del Libano è salito ad almeno 24 morti, con quattro raid che hanno colpito diversi villaggi nella valle della Bekaa.

Nel frattempo, in Serbia, otto persone sono morte a seguito del crollo di una tettoia esterna della stazione ferroviaria di Novi Sad. Il ministro degli Interni, Ivica Dačić, ha riferito che sono in corso operazioni per estrarre alcune persone ancora sotto le macerie. Due persone sono rimaste ferite e sono state condotte in ospedale, una delle quali in gravi condizioni con entrambe le gambe amputate.

Questi eventi sottolineano la crescente instabilità nella regione mediorientale e le tragiche conseguenze di incidenti strutturali in Europa

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.