Xpeng e il futuro della mobilità: robot umanoidi e taxi volanti senza pilota
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Redazione Economia
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Mentre la Cina continua a posizionarsi all'avanguardia nello sviluppo tecnologico, l'azienda Xpeng, durante il suo recente AI Day tenutosi a Guangzhou, ha svelato quella che potrebbe essere una pietra miliare nel campo della robotica: l'ottava generazione del progetto IRON, un robot umanoide la cui caratteristica più distintiva, e inedita, è la presenza di una pelle sintetica che ne ricopre interamente il corpo. Questa scelta progettuale, che mira a conferire un'inaspettata sensazione tattile, più vicina a quella umana, si accompagna a un livello di dettaglio estetico sorprendentemente realistico, unendo così l'ambizione tecnologica a una ricerca di familiarità. L'obiettivo dichiarato dell'azienda, che è principalmente conosciuta per la produzione di veicoli elettrici, è quello di avviare la produzione in massa di questo androide entro la fine del 2026, segnando una chiara espansione dei propri orizzonti industriali oltre il settore automobilistico.
Oltre i robot: la mobilità aerea e terrestre
L'evento, tuttavia, non si è limitato alla presentazione del solo robot umanoide, ma ha abbracciato una visione più ampia del concetto di trasporto. Xpeng ha infatti mostrato al pubblico anche il primo prototipo di un'auto volante modulare, progettata per ospitare fino a sei passeggeri, e ha illustrato i progressi delle sue "robo car", veicoli a guida autonoma. La vera innovazione in questo ambito, che potrebbe accelerare l'adozione di questa tecnologia, risiede in un sistema di guida autonoma definito "navigation-free", il quale, a differenza dei sistemi attuali, è in grado di funzionare senza fare affidamento su mappe digitali o percorsi precaricati, interpretando l'ambiente in tempo reale.
I taxi volanti di EHang diventano realtà
Parallelamente alle ambizioni di Xpeng, un'altra azienda cinese, EHang, sta concretizzando il sogno dei taxi volanti. La società, che vanta il primato di essere la prima al mondo ad aver ottenuto l'approvazione regolamentare per operare voli commerciali con veicoli eVTOL senza pilota, ha annunciato che questo servizio potrebbe diventare una realtà consolidata entro un arco di soli tre anni. L'intenzione è quella di lanciare collegamenti aerei, al costo di circa trenta dollari per tratta, che partano dai principali aeroporti, sebbene le operazioni iniziali, per una questione di autorizzazioni, saranno limitate a viaggi con partenza e arrivo nella medesima località, con le città di Guangzhou e Hefei designate come primi centri operativi.
Un settore dal potenziale enorme
Fondata appena dieci anni fa, EHang è riuscita in un tempo relativamente breve a conquistare una posizione di leadership in un mercato che, secondo alcune proiezioni finanziarie, possiede un potenziale di crescita straordinario. Le analisi di importanti istituti, come Morgan Stanley, stimano infatti che l'intero settore della mobilità aerea avanzata potrebbe raggiungere un valore complessivo di mille miliardi di dollari entro il 2040, un orizzonte temporale non così lontano che spiega gli ingenti investimenti e la fervente competizione tecnologica in atto, della quale la Cina sembra essere uno degli attori principali e più determinati.




