Scambio di ostaggi tra Israele e Hamas: un accordo che porta speranza
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Redazione Esteri
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Il kibbutz di Nir Oz è un luogo di attesa. Le cassette postali delle 192 famiglie residenti sono segnate da adesivi di tre colori: rosso per "assassinato", nero per "rapito" e blu per due residenti particolari, Yocheved Lifshitz, 85 anni, e un altro.
Ma c'è una luce in fondo al tunnel. I media israeliani riferiscono che il gabinetto israeliano ha votato per approvare un accordo sugli ostaggi con Hamas. Questo accordo comporterebbe lo scambio di ostaggi detenuti dall'organizzazione per i detenuti palestinesi nelle carceri israeliane. Secondo Haaretz, il piano prevede che Hamas rilasci 30 bambini rapiti, otto madri e altre 12 donne durante un cessate il fuoco di cinque giorni.
Questo accordo è il risultato di cinque settimane di negoziati tra Israele, America, Qatar ed Egitto. Il presidente Usa Joe Biden è stato coinvolto personalmente. Nella prima fase del rilascio, due donne e una bambina americane sono tra i 50 ostaggi rilasciati.
Questo è un passo importante verso la pace e la sicurezza per tutte le parti coinvolte.




