Borsa di Milano in ribasso: Stellantis e banche trascinano l'indice Ftse Mib
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Redazione Economia
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La Borsa di Milano ha aperto la settimana in territorio negativo, allineandosi a un avvio generalmente debole per le principali piazze finanziarie europee. Il Ftse Mib, principale indice di Piazza Affari, ha ceduto lo 0,66%, attestandosi sui 42.205 punti. Il clima è di attesa, caratterizzato da una rinnovata cautela degli investitori, influenzata dalla chiusura in calo di Wall Street nella sessione di venerdì.
A pesare sulle quotazioni sono state le performance negative di alcuni titoli chiave. Stellantis si è distinta in negativo con un calo del 2,55%, trascinando con sé l’indice insieme a Saipem, che ha perso il 2,09%. Anche il comparto bancario ha dato un contributo significativo al tonfo milanese: Mediobanca ha ceduto l’1,74% e Monte dei Paschi di Siena è scesa dell’1,47%, in vista dell’imminente consiglio di amministrazione dedicato alla nuova governance.
Sul fronte internazionale, l’attenzione del mercato rimane focalizzata sulle politiche monetarie della Federal Reserve. Le dichiarazioni del presidente Jerome Powell hanno evidenziato prudenza sui futuri movimenti dei tassi di interesse. A questo si uniscono i persistenti interrogativi sulle prospettive del settore tecnologico e dell’intelligenza artificiale, nonostante alcune notizie positive da Alibaba e Huawei abbiano ridato slancio ai titoli tech in Asia. Intanto, lo spread Btp-Bund si mantiene stabile a 83,3 punti base.
Nonostante il quadro generale negativo, alcuni titoli hanno mostrato segnali di vitalità, opponendosi al trend ribassista. Leonardo ha registrato un incremento dell’1,86%, mentre Inwit ha chiuso in rialzo dello 0,8%. Queste performance positive, tuttavia, non sono state sufficienti a compensare le pesanti perdite dei grandi gruppi industriali e finanziari.




