Addio a Fabrizio Toninelli, il fondatore di Zucchetti Spa, stroncato da un malore a Marina di Pietrasanta
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Redazione Interno
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Una giornata di sole e di vacanza, una delle tante trascorse in Versilia, si è trasformata in una tragedia inaspettata. Fabrizio Toninelli, 73 anni, nome storico dell'informatica italiana e figura chiave della crescita di Zucchetti Spa, ha perso la vita ieri mattina mentre faceva il bagno a Marina di Pietrasanta, in provincia di Lucca. La sua scomparsa, avvenuta a causa di un malore improvviso in acqua, ha gettato nello sconforto non solo la sua famiglia, ma anche il mondo dell'imprenditoria tecnologica che tanto deve alla sua visione e al suo lavoro.
La dinamica dell'accaduto
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, Toninelli si trovava in vacanza con la moglie e i figli, come faceva da anni, e aveva scelto il lido "Magico Mare" a Tonfano, uno stabilimento che frequentava da oltre trent'anni. Ieri mattina, intorno a mezzogiorno, l'imprenditore era entrato in acqua per una nuotata, come sua abitudine, allontanandosi dalla riva fino a raggiungere le boe che delimitano l'area balneabile.
In pochi istanti, la situazione è precipitata: alcuni bagnanti hanno notato il suo corpo galleggiare inerte e hanno immediatamente dato l'allarme. I bagnini dei lidi "Magico Mare" e "Internazionale" sono accorsi subito con i pattini, recuperando Toninelli e iniziando le manovre di rianimazione, proseguite poi sulla spiaggia con l'aiuto di alcuni medici che si trovavano per caso sul posto. Nonostante i prolungati tentativi di soccorso e l'arrivo del personale del 118, ogni sforzo per strapparlo alla morte si è rivelato vano.
Un pioniere del software italiano
Fabrizio Toninelli, originario di Lodi, era considerato un pioniere dell'informatica aziendale in Italia. La sua carriera è stata indissolubilmente legata alla nascita e all'ascesa di Zucchetti Spa, il colosso del software gestionale fondato nel 1979 insieme a Mino Zucchetti. Ingegnere e commercialista, Toninelli fu uno dei primi e più stretti collaboratori del fondatore, contribuendo in modo determinante allo sviluppo dei sistemi informativi e delle reti di vendita dell'azienda, di cui fu anche primo vicepresidente.
Dopo oltre trent'anni in Zucchetti, nel 2009 decise di intraprendere una nuova sfida, fondando PA Digitale, una software house specializzata in soluzioni per la pubblica amministrazione, che annoverava tra i suoi clienti eccellenti il Quirinale, l'Istat e l'Agcom. In tempi più recenti, aveva assunto la carica di presidente del consiglio di amministrazione di Internavigare, azienda informatica guidata come amministratore delegato dal figlio Flavio.
Il cordoglio e il ricordo
La notizia della scomparsa ha subito suscitato un profondo cordoglio nel Lodigiano e nel mondo del lavoro, dove l'imprenditore era molto stimato per le sue capacità e la sua umanità. Dalla Zucchetti è giunto un messaggio di vicinanza alla famiglia, mentre molti ex colleghi lo hanno ricordato come un professionista preparato e disponibile, un protagonista della crescita dell'azienda che ha contribuito a costruire una realtà divenuta punto di riferimento nazionale per il settore.
Sulla spiaggia, la moglie, che gli è stata accanto fino all'arrivo del magistrato, ha assistito impotente alla scena, in un dramma che ha scosso l'intera comunità balneare di Marina di Pietrasanta. Al personale della Capitaneria di Porto di Viareggio sono stati affidati gli accertamenti di rito per ricostruire gli ultimi istanti della tragedia. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nell'ambito dell'innovazione digitale italiana, un settore che ha contribuito a forgiare con la sua intelligenza e la sua passione.
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