Le auto costano il 50% in più in dieci anni, ma il noleggio tiene a galla il mercato

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Redazione Economia Redazione Economia   -   I prezzi delle automobili, che nell’ultimo decennio hanno subito un rincaro del 50%, stanno mettendo in difficoltà gli acquirenti, spingendo molti verso soluzioni alternative come l’usato o il noleggio. Lo confermano i dati della ricerca condotta da Aniasa e Bain & Company, secondo cui, nonostante il caro-auto, il settore automotive rimane centrale per la mobilità degli italiani.

A trainare il mercato, in un contesto di calo generale delle immatricolazioni (-5,9% nel secondo trimestre del 2025), è soprattutto il noleggio, che registra un +10,4%, raggiungendo una quota del 34,67%. Un dato che riflette la crescente preferenza per formule flessibili rispetto all’acquisto diretto, sempre più proibitivo. Tra le tipologie di noleggio, quello a breve termine segna un balzo del 16,06%, mentre il lungo termine cresce dell’8,43%.

Le scelte degli utenti variano a seconda della tipologia di alimentazione. Se il diesel resiste come preferito dalle aziende non automotive (39,1%) e dal noleggio a lungo termine (37,8%), la benzina domina tra i noleggi a breve termine (52,4%) e i dealer (28,3%). I privati, invece, optano maggiormente per gli ibridi (30,4%), mentre le auto elettriche pure (Bev) trovano il loro bacino principale tra dealer e costruttori (26,1%). Le ibride plug-in (PHEV), invece, sono scelte soprattutto dai privati (11,8%).

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