Gomez torna titolare, il Padova vince a Reggio Emilia e sogna i playoff
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Redazione Sport
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La rete dell’1-0, che ha spezzato l’equilibrio dopo trentasei minuti, è scaturita da un’azione studiata a perfezione: Gomez, il cui piede sinistro rimane un’arma preziosa, ha battuto una punizione laterale, Crisetig l’ha deviata di prima intenzione verso Capelli, il cui cross dalla destra ha trovato in area piccola la testa vincente di Filippo Sgarbi. Un gol, il suo, che ha ribaltato le sorti dell’incontro e che il difensore stesso, in seguito, ha definito particolarmente appagante, affermando che "salvare un gol per un difensore è più bello che segnarlo". Il pareggio dei padroni di casa, arrivato al quarto minuto della seconda frazione, ha invece avuto la firma di un’azione individuale di rara potenza e precisione: Reinhart, raccogliendo un pallone respinto dalla difesa, ha controllato e martellato un destro imparabile che ha riacceso la partita.
La squadra di Andreoletti, tuttavia, non si è scomposta, dimostrando una maturità che in trasferta aveva già portato a tre successi precedenti. A pochi minuti dal gol della Reggiana, è arrivata la risposta decisiva: Seghetti, trovando il varco, ha riconquistato il vantaggio per i veneti, fissando il risultato sull’1-2. Questa vittoria, la seconda consecutiva lontano dallo stadio Euganeo, rappresenta il quarto scalpo in trasferta della stagione e permette al Padova di compiere un balzo in avanti nella graduatoria, superando proprio la Reggiana e portandosi a ridosso della zona che conduce ai playoff. Un traguardo che, all’inizio del campionato, pochi avrebbero scommesso di raggiungere, e che ora diventa un obiettivo concretamente perseguibile.
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