Papu Gomez lascia il Padova: addio via social e firma con la Forte Virtus
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Redazione Sport
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Alejandro “Papu” Gómez ha scelto i social per congedarsi dal Padova e dalla città veneta. L’attaccante argentino, campione del mondo nel 2022 con la nazionale albiceleste, ha pubblicato un messaggio accompagnato da un’immagine che lo ritrae con la maglia biancoscudata e la mano sul cuore: «Cara famiglia del calcio Padova, tifosi e città – ha scritto – oggi per me è arrivato il momento di salutare un club speciale e una città che è diventata una vera casa per noi».
Parole che chiudono una parentesi breve e complicata, iniziata nell’agosto 2025 con un contratto biennale e condizionata da problemi fisici che gli hanno permesso di collezionare appena nove presenze in Serie B, senza gol né assist.
La risoluzione consensuale e il nuovo contratto
La separazione è stata formalizzata attraverso una risoluzione consensuale del contratto che legava il giocatore al club veneto fino al giugno 2027. Per ottenere lo svincolo, Gómez ha accettato di rinunciare a tre mesi di stipendio. Il passo successivo lo ha portato negli Emirati Arabi Uniti, dove lo attende la Forte Virtus, società con sede a Mirdif, a Dubai, militante nella UAE First Division League, la seconda divisione del campionato emiratino.
Secondo quanto ricostruito, l’argentino ha già raggiunto gli Emirati per le visite mediche, necessarie anche a verificare le condizioni della caviglia operata nell’aprile scorso.
Un progetto con forte impronta italiana
La Forte Virtus non è un approdo casuale. Il club appartiene a Maurizio Setti, già presidente dell’Hellas Verona, e in panchina siede l’allenatore italiano Andrea Tedesco, napoletano, in passato vice di Devis Mangia e allenatore della Primavera del Napoli. Nella rosa sono già presenti diversi giocatori provenienti dal calcio italiano: il difensore Alessio Buttaro, ex Palermo, il trequartista Emanuel Vignato, passato da Bologna e Pisa, e il centrocampista Fabrizio Marazzotti, ex Crotone.
La squadra occupa attualmente la quarta posizione in campionato dopo quattro giornate.
Una carriera lunga e piena di svolte
Classe 1988, Gómez è arrivato in Italia nel 2010 indossando la maglia del Catania. Dopo tre stagioni in Sicilia, con 111 presenze e 18 gol tra campionato e coppe, è passato brevemente agli ucraini del Metalist Kharkiv prima di approdare all’Atalanta nel 2014. A Bergamo è rimasto fino al 2021, collezionando 252 presenze, 59 reti e 64 assist, diventando capitano e punto di riferimento della squadra che sotto la guida di Gian Piero Gasperini ha centrato per tre stagioni consecutive la qualificazione in Champions League.
Nel 2021 il trasferimento al Siviglia, dove ha vinto l’Europa League, poi il ritorno in Serie A al Monza e infine l’esperienza al Padova. Con la nazionale argentina ha totalizzato 17 presenze e 3 gol, prendendo parte alla vittoria del Mondiale in Qatar nel 2022. Il suo palmarès internazionale comprende anche la Copa America conquistata nel 2021.
Il legame con Padova e le ultime stagioni
L’avventura al Padova era iniziata con aspettative elevate, ma il rendimento è stato frenato da un infortunio alla caviglia che lo ha costretto ai box per gran parte del girone di ritorno. Il club biancoscudato, nel comunicare la cessione, lo ha ringraziato «per la professionalità dimostrata». Per Gómez si apre ora una nuova tappa in una carriera che, tra alti e bassi, continua a offrire capitoli inattesi.
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