Brutale femminicidio di Anguillara, l’autopsia conta 23 coltellate e l’accusa è di assassinio per reprimere la libertà

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   L'esame autoptico sul Corpo di Federica Torzullo, la quarantunenne ingegnera scomparsa ad Anguillara Sabazia e poi ritrovata senza vita, ha consegnato agli inquirenti la misura atroce della violenza subita. Ventitré ferite da taglio, di cui diciannove concentrate su collo e volto, hanno posto fine alla sua esistenza, in un'aggressione che, stando alle contestazioni della Procura di Civitavecchia, rappresenta un caso emblematico del nuovo reato di femminicidio introdotto dal codice penale. Il quadro che emerge dal referto dei medici legali, infatti, non si limita a enumerare le lesioni mortali, ma descrive un feroce accanimento postumo: sul corpo di Federica sono state riscontrate ustioni al volto, al collo, alle braccia e alla parte superiore del torace, segni inequivocabili di un tentativo di dare alle fiamme la salma. Elementi, questi, che si sommano all'amputazione della gamba sinistra e alla devastazione inflitta con forza particolare all'addome e al bacino, confermando le prime parole degli investigatori che avevano parlato, senza mezzi termini, di "molta cattiveria".

L’occultamento del e il silenzio dell’indagato

Claudio Carlomagno, il marito della vittima attualmente in stato di fermo, dovrà rispondere non solo dell’omicidio ma anche del delitto di occultamento di cadavere. Dopo aver consumato il fatto, l’uomo avrebbe tentato di disfarsi del della moglie servendosi di una benna escavatrice, nel disperato e macabro tentativo di smembrarlo e di bruciarlo, prima di ricorrere alla soluzione più immediata, ovvero seppellirlo in una buca scavata nel terreno retrostante l’azienda di famiglia. Durante l’interrogatorio di garanzia, svoltosi in carcere, Carlomagno ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere, lasciando agli elementi probatori, come i devastanti risultati dell’autopsia, il compito di ricostruire la dinamica e le possibili motivazioni di un gesto così efferato.

La contestazione del nuovo reato di femminicidio

La cornice giuridica che qualifica l’accusa è quella dell’articolo 577 bis del Codice penale, che punisce con l’ergastolo l’omicidio di una donna commesso “per motivi di odio, discriminazione di genere o per reprimere la sua libertà, i suoi diritti o la sua personalità, come il rifiuto di una relazione”. È proprio questa norma, che introduce una circostanza aggravante specifica, a essere stata applicata dagli inquirenti civitavecchiesi nel procedimento a carico di Carlomagno. La scelta di contestare il femminicidio, piuttosto che un più generico omicidio volontario, si fonda sulla valutazione degli elementi emersi, i quali sembrerebbero indicare un movente riconducibile alla volontà di annientare la persona e la sua autonomia, sebbene le indagini debbano ancora definire con precisione la sequenza degli eventi e le ragioni profonde che vi stanno dietro.

La ricostruzione dei fatti e gli sviluppi dell’inchiesta

La tragica scoperta è avvenuta dopo una serie di accertamenti che hanno portato gli investigatori a setacciare l’area circostante l’attività imprenditoriale gestita dalla famiglia di Carlomagno. Il di Federica Torzullo è stato rinvenuto in un luogo non distante dalla sua abitazione, occultato in modo sommario ma sufficiente a ritardarne il ritrovamento. Il procuratore capo di Civitavecchia, già nei primi comunicati, aveva delineato la brutalità del delitto, una brutalità che i numeri dell’autopsia hanno poi quantificato in maniera spietata, trasformando ogni colpo di arma da taglio, ogni ustione, in una prova materiale della violenza esercitata. L’inchiesta procede ora verso la definizione del quadro probatorio completo, mentre la legge prevede, per il reato contestato, la pena massima della reclusione a vita.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.