Abusivi occupano b

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Redazione Interno Redazione Interno   -   A Padova, in via Pontevigodarzere, una famiglia di sinti ha occupato un appartamento destinato a locazione turistica, fingendosi turisti. Entrati a metà ottobre con un contratto di soli quattro giorni, i membri della famiglia non hanno più lasciato l'alloggio, causando un grave disagio al proprietario, un professionista padovano, che ha sporto tre denunce. La Procura ha aperto un fascicolo d'indagine con l'accusa di insolvenza fraudolenta, mentre i carabinieri stanno ultimando una serie di accertamenti.

Il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, è intervenuto sulla questione, dichiarando che verranno utilizzati tutti i mezzi a disposizione per risolvere la situazione. Il caso del b&b occupato non è isolato: secondo Ondina Giacomin, presidente dell'associazione Abbav, che si occupa di locazioni brevi turistiche, b&b, case vacanze e guest house, ci sono stati almeno altri due episodi simili nella città del Santo.

La famiglia di sinti, che ha messo radici nell'appartamento, non sembra avere alcuna intenzione di lasciare lo stabile. La situazione è ora nelle mani del pubblico ministero, che dovrà decidere se chiedere o meno di liberare l'alloggio. Nel frattempo, i carabinieri continuano a monitorare la situazione, cercando di trovare una soluzione che possa ristabilire la legalità e garantire il rispetto dei diritti del proprietario.

L'occupazione abusiva di appartamenti da parte di finti turisti è una tendenza preoccupante, che richiede un intervento deciso da parte delle autorità per evitare che episodi simili si ripetano in futuro.

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