Milano dice stop al fumo all'aperto, divieto totale dal 1° Gennaio 2025
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Milano, città nota per la sua vivacità e il suo dinamismo, si prepara a una svolta epocale: dal 1° gennaio 2025, infatti, entrerà in vigore il divieto totale di fumo in tutte le aree pubbliche all'aperto. Questa decisione, prevista dall’articolo 9 del Regolamento per la Qualità dell’Aria approvato dal Consiglio Comunale nel 2020, rappresenta un ulteriore passo avanti nell'impegno del Comune per la tutela della qualità dell'aria e della salute dei cittadini.
Chi vorrà accendersi una sigaretta per strada o fuori da un locale potrà farlo solo lontano dagli altri: 10 metri è la distanza stabilita dal Comune nel suo “Regolamento per la qualità dell’aria”. Chi trasgredisce si becca da 40 a 240 euro di multa. L’eccezione è per le aree isolate in cui è possibile mantenere una distanza di 10 metri da altre persone.
Il divieto di fumo all'aperto, che estende le restrizioni già in vigore nei parchi, alle fermate dei mezzi pubblici, nelle aree gioco per bambini, nelle aree cani, nei cimiteri e nelle strutture sportive, segna un cambiamento culturale significativo. Francesco Blasi, primario del Policlinico e ordinario di Malattie dell’apparato respiratorio alla Statale di Milano, non ha dubbi: «Provvedimenti come questi vanno incentivati per rendere l’aria più pulita».
La legge Sirchia, che vieta il fumo in luoghi come ristoranti o cinema, sembrava impensabile farla rispettare quando venne approvata, e invece, adesso, è impensabile il contrario: il cambio culturale va indotto.




