Il Garante della privacy impone a Fabrizio Corona di cancellare l’audio di Raoul Bova

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il Garante per la protezione dei dati personali è intervenuto con un provvedimento d’urgenza, che non ammette repliche, intimando a Fabrizio Corona la rimozione immediata dell’audio contenente la chat privata di Raoul Bova. L’ordine, emesso in seguito alla richiesta dei legali dell’attore – Annamaria Bernardini de Pace e David Leggi – impone la cancellazione integrale del file vocale dalla puntata del podcast «Falsissimo» e da ogni piattaforma social, incluso il reel Instagram che aveva superato il milione e trecentomila visualizzazioni.

L’intervento dell’Autorità, la cui istuttoria era stata avviata lo scorso 6 agosto, sancisce il divieto assoluto di riprodurre o divulgare ulteriormente quel materiale, in qualsiasi forma. Una misura che segna una svolta decisiva in una vicenda che ha visto Bova, seppur suo malgrado, dominare le cronache rosa di questa estate. Il messaggio vocale, destinato originariamente all’ex modella Martina Ceretti, era infatti diventato virale, finendo per essere trascritto e analizzato in ogni dettaglio.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.