Pape Sarr alla Juventus, l’affare accelera: Conte e Paratici lo lanciarono

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Pape Sarr è sempre più vicino alla Juventus, che ha individuato nel centrocampista classe 2002 del Tottenham il rinforzo da consegnare a Spalletti dopo gli ultimi sviluppi di mercato. Il club bianconero e gli Spurs hanno trovato un accordo verbale e stanno lavorando per mettere per iscritto l’intesa, con l’obiettivo indicato di chiudere la trattativa entro domenica 30 agosto. Nelle informazioni disponibili viene descritta un’operazione in prestito da 3 milioni di euro con riscatto fissato a 30 milioni: in un passaggio si parla di obbligo al verificarsi di determinate condizioni, mentre in un altro viene indicato un diritto di riscatto. Restano quindi da definire formalmente tutti i dettagli dell’accordo con il Tottenham.

Pape Sarr e la Juventus, la trattativa nata dopo il no di Kessié

L’accelerazione per Pape Sarr è arrivata dopo il rifiuto di Kessié, tornato all’Atalanta. L’idea di puntare sul centrocampista del Tottenham è nata nel pomeriggio di sabato 29 agosto, quando il suo nome è entrato nella short list della Juventus insieme a quello del milanista Fofana e dell’ex Inter Brozovic. Sarr è però rapidamente salito in cima alle preferenze della dirigenza bianconera, che ha avviato il confronto con il club inglese fino ad arrivare a un’intesa verbale. Secondo quanto riportato nelle informazioni fornite, il classe 2002 non fa parte dei piani di Roberto De Zerbi per il Tottenham e si prepara così a una possibile nuova esperienza con la maglia della Juventus.

La scelta porta a Torino un profilo che era stato accolto al Tottenham con aspettative molto alte. Nell’estate del 2022 Antonio Conte disse che Sarr “rappresenta il futuro”, mentre Fabio Paratici lo indicò come “uno dei più grandi talenti in Europa”. Gli Spurs lo avevano acquistato dal Metz un anno prima per 20 milioni, lasciandolo poi in prestito per una stagione in Francia. Il progetto del club inglese era quello di assicurarsi un giocatore destinato a diventare un punto di riferimento del centrocampo, una prospettiva che accompagnava il suo arrivo a Londra e che oggi torna al centro dell’attenzione con la trattativa avviata dalla Juventus.

Dal Tottenham a Spalletti: il nuovo incastro del mercato bianconero

L’operazione per Pape Sarr si inserisce in una fase di mercato in cui la Juventus sta cercando di definire più movimenti contemporaneamente. L’arrivo del centrocampista potrebbe incidere anche sulle scelte relative a Koopmeiners, mentre in attacco il club continua a lavorare sull’incastro necessario per aggiungere un altro giocatore al fianco di Kolo Muani. Jonathan David ha giocato contro il Parma senza incidere e la Juventus sta valutando una soluzione che possa permettere l’ingresso di un altro attaccante. Joshua Zirkzee, intanto, ha messo in attesa la Fiorentina, ma il nodo resta la formula dell’operazione, che dovrebbe ricalcare quella prevista per l’eventuale uscita del canadese.

Nello stesso scenario viene coinvolto anche l’Atletico Madrid, alle prese con il caso Julian Alvarez e potenzialmente interessato a inserirsi nelle operazioni che riguardano gli attaccanti seguiti dalla Juventus. Il club spagnolo potrebbe muoversi su Zirkzee oppure prendere David, con la possibilità indicata di uno scambio che coinvolga Alexander Sorloth, attaccante norvegese che non è considerato centrale per Diego Simeone. Mentre questi incastri restano aperti, la pista Pape Sarr è quella che ha registrato l’accelerazione più concreta per il centrocampo: Juventus e Tottenham sono vicine alla definizione dell’accordo e il giocatore classe 2002 è indicato come il prossimo possibile rinforzo bianconero.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.