Qui non è Hollywood, la serie su Avetrana conquista il pubblico italiano
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La serie "Qui non è Hollywood", tratta dal libro "Sarah. La ragazza di Avetrana" di Flavia Piccinni e Carmine Gazzanni, ha rapidamente scalato le classifiche di Disney+, diventando la serie più vista in Italia. La miniserie, diretta da Pippo Mezzapesa e prodotta da Groenlandia, ripercorre le vicende dell'omicidio di Sarah Scazzi, un caso di cronaca nera che ha scosso profondamente l'opinione pubblica italiana.
Giulia Perulli, l'attrice che interpreta Sabrina Misseri, ha raccontato in un'intervista il percorso di trasformazione fisica e psicologica intrapreso per il ruolo. Per mesi, ha cambiato corpo e personalità, mettendo in stand by la propria vita per dare anima e corpo al personaggio. La serie, inizialmente prevista per il 25 ottobre, ha subito ritardi a causa delle vicende giudiziarie legate alla richiesta del sindaco di Avetrana di eliminare il nome della cittadina dal titolo.
"Qui non è Hollywood" si distingue per la qualità della recitazione e della produzione, dimostrando quanto in Italia ci siano attori e attrici di assoluto valore. La serie non si limita a essere un semplice true-crime all'americana, ma si aggancia alla tragedia tout court di una vicenda sia reale che orrorifica. La performance di Giulia Perulli, che con coraggio e abnegazione è diventata Sabrina Misseri, è stata particolarmente apprezzata.
La serie ha suscitato molte discussioni, ma ciò che conta è la qualità del prodotto finale.




