Qui non è Hollywood, la serie su Avetrana
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La serie "Qui non è Hollywood", basata sul libro "Sarah. La ragazza di Avetrana" di Flavia Piccinni e Carmine Gazzanni, ha recentemente debuttato su Disney+, scalando rapidamente le classifiche e diventando la serie più vista in Italia. La produzione, curata da Groenlandia, ripercorre le vicende dell'omicidio di Sarah Scazzi, un caso di cronaca nera che ha sconvolto l'Italia nel 2010.
Giulia Perulli, l'attrice che interpreta Sabrina Misseri, ha raccontato in un'intervista il percorso di trasformazione fisica e psicologica intrapreso per il ruolo. "Per mesi e mesi ho cambiato corpo, ho fatto spazio ad un’altra personalità, e ho messo in stand by la mia vita", ha dichiarato la giovane interprete, sottolineando l'impegno e la dedizione necessari per dare vita a un personaggio così complesso e controverso.
La serie, diretta da Pippo Mezzapesa, si distingue per la sua capacità di immergere lo spettatore nelle atmosfere cupe e angoscianti di Avetrana, un piccolo paese del Salento, teatro di uno dei delitti più mediatici degli ultimi anni. La narrazione, sospesa fra due poli opposti, riesce a bilanciare la ferocia degli eventi con una scrittura raffinata e attenta ai dettagli, evitando di scadere nel sensazionalismo.
Il debutto della miniserie, inizialmente previsto per il 25 ottobre, è stato posticipato a causa delle vicende giudiziarie legate alla richiesta del sindaco Antonio Iazzi di eliminare dal titolo il nome della cittadina Avetrana.




