Frana a Borgoratti, evacuate quattro famiglie in via Posalunga
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Redazione Interno
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Un nuovo smottamento ha interessato questa mattina, venerdì 21 agosto, il quartiere genovese di Borgoratti, precisamente al civico 40 di via Posalunga, dove una massa di terra e detriti si è staccata dalla collina andando a impattare contro un'area privata adiacente a un palazzo.
La caduta del materiale, che secondo i primi rilievi sarebbe stata innescata dalle intense precipitazioni che si sono abbattute sulla regione nelle ultime ore, ha reso necessario l'intervento immediato delle squadre di soccorso e l'adozione di misure restrittive per la salvaguardia della pubblica incolumità, vista la vicinanza della frana a un edificio residenziale, e ha spinto le autorità a emettere un'ordinanza di evacuazione che coinvolge quattro nuclei familiari, i quali, per fortuna, hanno già trovato una soluzione abitativa autonoma senza la necessità di ricorrere a strutture di
Emergenza messe a disposizione dal Comune.
Intervento dei soccorsi e provvedimenti di sicurezza
Sul luogo del dissesto, una volta scattato l'allarme, si sono portate tempestivamente diverse squadre operative: gli uomini della Protezione Civile, l'Ufficio Pubblica incolumità e gli agenti della Polizia Locale del Comune di Genova, affiancati dai Vigili del Fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area e a valutare la stabilità del costone.
Per scongiurare eventuali cedimenti strutturali della carreggiata e prevenire danni a un vicino silos, le forze dell'ordine hanno disposto l'interdizione al transito veicolare nella zona più esposta al pericolo, mentre i tecnici comunali hanno avviato i primi sopralluoghi per stimare l'entità del movimento franoso e pianificare gli interventi di messa in sicurezza e di rimozione dei materiali franati.
Il contesto idrogeologico e il precedente del civico 46
La frana di oggi, che si è abbattuta a ridosso del civico 40, non rappresenta purtroppo un episodio isolato per questa zona della Val Bisagno, in quanto non dista molto da un altro smottamento analogo che, ormai da diversi anni, tiene in apprensione i residenti del civico 46, un fronte di dissesto che le amministrazioni locali hanno più volte cercato di monitorare e consolidare senza però riuscire a risolverne definitivamente la criticità.
L'area collinare di Borgoratti, caratterizzata da pendii ripidi e da una conformazione geologica spesso instabile, sconta da sempre una particolare vulnerabilità agli eventi meteorologici intensi, e le abbondanti piogge di queste ore hanno evidentemente saturato il terreno, innescando il cedimento di una porzione del versante che ha scaricato il suo peso proprio contro il fabbricato sito al numero quaranta.
L'ondata di maltempo e i dati di Arpal
Il nubifragio che sta interessando la Liguria, con fenomeni temporaleschi particolarmente violenti, non ha risparmiato il levante, dove la stazione di Bargone, nel comune di Casarza Ligure, ha registrato un accumulo impressionante di 55,6 millimetri di pioggia in un'ora, una quantità notevole che ha messo in difficoltà il reticolo idrografico minore e ha causato diversi allagamenti.
Secondo quanto spiegato da Arpal, l'ente che si occupa del monitoraggio meteo-idrologico, la cella temporalesca è ancora attiva sul Mar Ligure e rientra in quei fenomeni di forte intensità che, sebbene classificati come a "bassa probabilità di temporali forti" nell'avviso odierno, al termine dell'allerta continuano a rappresentare un serio fattore di rischio per il territorio, come dimostrano gli eventi franosi di questa mattina a Genova.
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