La frana di Boccassuolo avanza inesorabile: distrutta una terza abitazione, evacuate altre famiglie
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Non si ferma l’enorme massa di fango e detriti che da giorni sta scivolando verso valle a Boccassuolo, frazione di Palagano sull’Appennino modenese, trascinando con sé tutto ciò che incontra. Secondo gli ultimi rilievi, il volume complessivo del materiale in movimento ha ormai superato i 3,5 milioni di metri cubi, un dato che conferma la portata eccezionale del fenomeno. La velocità, seppur variabile, rimane preoccupante: tra i 50 centimetri e il metro all’ora, un ritmo che ha già causato la distruzione di tre abitazioni, l’ultima delle quali crollata tra domenica e lunedì.
Mentre i tecnici dell’Università di Modena e Reggio Emilia monitorano costantemente l’evolversi della frana attraverso strumenti a infrarossi, la Protezione Civile e le squadre specializzate lavorano senza sosta per prevenire ulteriori danni. L’obiettivo principale è evitare che i detriti, ormai giunti nel letto del torrente Dragone, possano ostruirne il corso, con conseguenze imprevedibili. «Stiamo facendo il possibile per contenere l’impatto», ha dichiarato il sindaco, che ha ribadito la richiesta di dichiarare lo stato di calamità nazionale.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
