Frana a Genova, evacuate quattro famiglie in via Posalunga: il maltempo non dà tregua
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Redazione Interno
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Una nuova frana si è abbattuta sulla città di Genova, precisamente al civico 40 di via Posalunga, nel quartiere di Borgoratti, costringendo le autorità a mettere in atto un piano di evacuazione immediato per tutelare l'incolumità dei residenti. Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli operatori della Protezione Civile, l'Ufficio Pubblica incolumità e la Polizia Locale del Comune di Genova, affiancati dai Vigili del Fuoco, che stanno monitorando la stabilità del versante e la consistenza del movimento franoso.
Lo scenario dell'emergenza e le misure adottate
Per motivi di sicurezza, gli agenti della Polizia Locale hanno provveduto a interdire il transito veicolare nella zona interessata dallo smottamento, con particolare attenzione rivolta verso un silos nelle vicinanze, al fine di scongiurare il possibile cedimento strutturale della sede stradale. Quattro nuclei familiari sono stati fatti allontanare dalle proprie abitazioni e, al momento, hanno trovato autonoma sistemazione presso parenti o amici, senza che si sia reso necessario l'attivazione di strutture di accoglienza d'emergenza da parte del Comune.
Il bilancio dell'ondata di maltempo in Liguria
Questo ennesimo episodio franoso si inserisce in un contesto meteorologico particolarmente complesso che ha messo a dura prova l'intera regione per circa un giorno e mezzo, con un bilancio che conta nubifragi, allagamenti diffusi e persino trombe d'aria. Come ha dichiarato l'assessore regionale Giacomo Giampedrone nel corso di un intervento televisivo, il conto è pesante, anche se ora ci si attende un fine settimana caratterizzato da sole e assenza di umidità per poter riprendere fiato e avviare le prime operazioni di ripristino.
I dati impressionanti delle precipitazioni
Le stazioni di rilevamento di Arpal hanno registrato cumulate pluviometriche eccezionali, con il primato assoluto toccato a Ne, nell'entroterra della Val Graveglia, dove sono caduti 258 millimetri di pioggia, mentre a Chiavari il pluviometro ha segnato 237 millimetri, a Genova 216 e a Torriglia, in Val Trebbia, 205 millimetri.
In particolare, a Bargone, frazione del comune di Casarza Ligure, si è abbattuto un temporale di straordinaria violenza capace di scaricare al suolo 55,6 millimetri in un'ora, un'intensità che ha letteralmente messo in ginocchio la viabilità locale e creato notevoli disagi alla popolazione.
Allagamenti e criticità sul territorio
La giornata di giovedì è stata segnata da numerosi allagamenti che hanno interessato in particolare i centri di Rapallo, Lavagna e Chiavari, dove l'acqua ha invaso strade e piani terra, richiedendo l'intervento dei vigili del fuoco per il soccorso di automobilisti rimasti intrappolati nelle vetture e per il pompaggio di acqua nelle cantine.
Come sottolinea Arpal, la cella temporalesca responsabile del nubifragio a Bargone risulta ancora attiva e i fenomeni rientrano in quelle condizioni di "bassa probabilità di temporali forti" già indicate nell'Avviso meteo emanato nella giornata odierna al termine della fase di allerta, a testimonianza della persistente instabilità che caratterizza il bacino del Mar Ligure.
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