Israele bombarda Sana'a, almeno sei morti in un raid aereo

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un attacco aereo israeliano ha colpito la capitale yemenita, Sana'a, causando una strage i cui numeri, sebbene variabili nelle diverse ricostruzioni, parlano di almeno sei vittime accertate e di oltre ottanta feriti, molti dei quali in condizioni gravissime. L'operazione, che ha centrato e distrutto un deposito di carburante di proprietà della Yemen Oil and Gas Corporation, è stata immediatamente rivendicata dalle forze di Tel Aviv come una risposta diretta al recente lancio di un missile verso il proprio territorio da parte del gruppo Houthi.

Le immagini, che hanno iniziato a circolare insistentemente sui social network poco dopo le esplosioni, mostrano una colonna di fumo nero che si innalza nel cielo notturno della città, illuminato dalle fiamme che hanno divorato l'infrastruttura. Fonti interne alla milizia sciita, che controlla de facto la capitale e buona parte del paese straziato da anni di guerra, hanno fornito il bilancio più alto, parlando anche di decine di edifici residenziali danneggiati dall’onda d’urto degli ordigni.

Il portavoce dell'esercito israeliano, nel confermare l'azione, ha definito l'obiettivo "un sito strategico di supporto logistico per le operazioni terroristiche degli Houthi", aggiungendo che altre installazioni militari sono state colpite nei dintorni del palazzo presidenziale. L'attacco, che si inserisce in un'escalation sempre più pericolosa, rappresenta una significativa estensione geografica del conflitto, dimostrando la volontà israeliana di rispondere con forza ben oltre i confini del Medio Oriente tradizionalmente coinvolti.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.