Il dolore di Papa Francesco per Gaza

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Papa Francesco, con parole cariche di dolore e indignazione, ha espresso il suo profondo rammarico per la situazione a Gaza, dove bambini vengono mitragliati e scuole e ospedali sono bersaglio di bombardamenti. Durante i saluti ai fedeli, subito dopo la recita dell’Angelus, il Pontefice ha sottolineato la crudeltà di tali atti, ribadendo la sua condanna degli attacchi in corso.

Il messaggio del Papa è giunto proprio nel giorno in cui il Patriarca di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, ha fatto il suo ingresso a Gaza. La visita del Patriarca alla parrocchia latina della Sacra Famiglia di Gaza, una tradizione che si ripete ogni anno la domenica precedente al Natale, ha visto il cardinale lanciare un forte appello alla ricostruzione. "Quando questa guerra finirà," ha dichiarato Pizzaballa, "costruiremo tutto: le nostre scuole, i nostri ospedali, le nostre case. Potete essere certi che non vi lasceremo mai e faremo di tutto per sostenervi."

Papa Francesco, collegato dalla cappella di Casa Santa Marta a causa delle basse temperature e del raffreddore, ha nuovamente condannato gli attacchi a Gaza per la seconda volta in due giorni. Durante la preghiera settimanale dell’Angelus, ha espresso il suo pensiero per i bambini mitragliati e per i bombardamenti che colpiscono scuole e ospedali, evidenziando la crudeltà di tali azioni.

Il Pontefice ha concluso il suo intervento chiedendo che cessino i fuochi su tutti i fronti di guerra, dalla Terra Santa fino all'Ucraina, un appello che riflette il suo costante impegno per la pace e la giustizia in tutto il mondo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.