Adžic resta della Juventus: prestito al Sassuolo con recompra, Licina show a Cremona

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Redazione Salute Redazione Salute   -   La domanda che circola tra i tifosi bianconeri da settimane trova una risposta netta: Vasilije Adžić è ancora un giocatore della Juventus. Il centrocampista montenegrino, classe 2006, ha lasciato Torino in estate per il Sassuolo con la formula del prestito oneroso, ma la società bianconera ha mantenuto il controllo sul suo cartellino attraverso un meccanismo contrattuale ben definito.

Le cifre dell'operazione e il contratto

L'accordo siglato ad agosto prevede un prestito da 500 mila euro con diritto di riscatto fissato a 12 milioni in favore degli emiliani e un controriscatto a favore della Juventus per 13,7 milioni. Adžić è legato ai bianconeri fino a giugno 2029, dopo essere stato acquistato dal Budućnost Podgorica nel 2024 per 7,2 milioni più un milione di bonus. In due stagioni a Torino ha collezionato 26 presenze in prima squadra e 10 con la Next Gen, condite da quattro reti e due assist.

Il gol all'Inter e la nuova vita a Sassuolo

Il momento che ha consegnato Adžić alla memoria collettiva risale al 13 settembre 2025: un tiro dalla distanza al 91' che ha piegato l'Inter e regalato alla Juventus un successo per 4-3. Un anno dopo, nella stessa data, il montenegrino ha ritrovato i bianconeri da avversario al Mapei Stadium, andando a segno nel finale della sfida vinta 3-2 dal Sassuolo.

Con la maglia neroverde, sotto la guida di Alberto Aquilani, ha finora totalizzato quattro presenze da titolare, due gol e un assist in 256 minuti, imponendosi come uno dei punti fermi della mediana emiliana.

Licina, l'altro talento in prestito che brilla in Serie B

Mentre Adžić si mette in mostra in Serie A, un altro giovane di proprietà bianconera sta attirando l'attenzione in cadetteria. Adin Licina, trequartista classe 2007 arrivato dal Bayern Monaco a gennaio, è passato alla Cremonese in prestito secco fino al 30 giugno 2027, senza alcun diritto di riscatto in favore dei grigiorossi.

Dopo aver svolto l'intera preparazione estiva con la prima squadra agli ordini di Luciano Spalletti, il tedesco di origini montenegrine ha esordito con un gol in Coppa Italia contro il Parma e si è ripetuto alla prima in Serie B contro il Padova, firmando anche un assist per Bonazzoli.

Un impatto immediato nel campionato cadetto

Il bottino di Licina con la maglia grigiorossa recita due reti e un assist in tre presenze tra Coppa Italia e campionato. Anche nella gara pareggiata 2-2 contro il Cesena, sabato 12 settembre, le sue giocate hanno rubato la scena, con dribbling e controlli in acrobazia che hanno più volte creato superiorità numerica. La Juventus osserva da lontano, consapevole che il prestito secco serve a far crescere un talento su cui ha investito dopo averlo prelevato dal vivaio bavarese.

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