Akanji: «Non firmo per Scudetto e Coppa Italia, voglio vincere tutto con l'Inter»
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Redazione Sport
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Manuel Akanji non si accontenta. Il difensore svizzero dell'Inter, intervistato in esclusiva da SportMediaset a margine della sfida tra la sua Nazionale e la Macedonia del Nord, ha fissato senza mezzi termini gli obiettivi stagionali del club nerazzurro, spazzando via ogni possibile fraintendimento sulle ambizioni di una squadra che, dopo cinque giornate, si trova a quota 13 punti in classifica, appaiata in vetta a Roma e Lazio.
L'obiettivo dichiarato: vincere qualsiasi competizione
«L'obiettivo deve essere sempre vincere tutto, giochiamo qualsiasi competizione per vincere, ci proveremo. Non firmo per vincere solo Scudetto e Coppa Italia come l'anno scorso, voglio vincere tutto», ha spiegato il centrale elvetico, che non ha nascosto nemmeno un traguardo personale: «Sarebbe bello vincere il premio di miglior difensore della Serie A, ma non dipende da me. L'importante è sempre la squadra: io provo a fare la mia parte».
L'adattamento alla difesa a tre e le rimonte
Akanji si è poi soffermato sulle differenze tattiche tra il sistema utilizzato in Nazionale e quello adottato da Cristian Chivu, raccontando senza filtri le difficoltà iniziali: «Credo di essere capace di giocare in entrambi i sistemi di gioco. Forse ho giocato di più con la difesa a quattro, il sistema che usiamo anche in Nazionale, e magari sono più abituato. Quando sono arrivato all'Inter, è stato un po' difficile adattarmi nella difesa a tre, sia da braccetto che da centrale, perché è un sistema diverso, ma non c'è nessun problema. Mi alleno tutti i giorni per questo».
Il difensore ha anche analizzato la capacità della squadra di ribaltare situazioni complicate, citando le recenti prestazioni contro Roma, Madrid e Napoli: «Con la Roma è stato difficile, hanno giocato bene. A Madrid abbiamo commesso degli errori, mentre con il Napoli abbiamo commesso degli errori. Ma abbiamo comunque sempre una grande mentalità che ci ha permesso di ribaltare i risultati».
Chivu, Stones e il prossimo impegno col Parma
Nel corso dell'intervista, Akanji ha speso parole di stima per il tecnico nerazzurro: «È un grande allenatore, ha fatto un grande lavoro l'anno scorso, non è mai facile vincere. Con la dirigenza ha fatto un grande lavoro e ha tirato fuori il meglio dai giocatori». Ha poi commentato l'arrivo di John Stones, suo ex compagno ai tempi del Manchester City: «Sono contento sia all'Inter. Si sta allenando e non vedo l'ora di giocare di nuovo con lui».
L'Inter tornerà in campo sabato 10 ottobre alle ore 18:00 a San Siro contro il Parma, gara valida per la sesta giornata di Serie A. Per l'occasione, Chivu dovrà fare i conti con diverse assenze e condizioni da valutare: Hakan Calhanoglu non dovrebbe essere rischiato dal primo minuto, mentre Lautaro Martinez, reduce dal lungo viaggio dall'Argentina, potrebbe partire dalla panchina per essere più fresco in vista dell'impegno di Champions League.
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