Djokovic ko a Cincinnati: il malore contro Tirante e il problema con caldo e umidità

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Djokovic ko a Cincinnati dopo un malore accusato durante la sfida contro Thiago Tirante, che ha eliminato il serbo all’esordio nel torneo Atp 1000 dell’Ohio. Novak Djokovic ha dovuto fare i conti non soltanto con l’avversario, numero 50 del mondo, ma anche con un problema fisico comparso all’inizio del secondo set e che lo ha costretto a richiedere il medical time-out. La condizione lo ha accompagnato per il resto della partita, influenzando il rendimento del campione serbo fino alla sconfitta e all’uscita anticipata da Cincinnati.

La partita contro Tirante è arrivata in un momento in cui Djokovic si era detto fiducioso dopo la rapida ripresa dalle fatiche dell’ultimo Slam disputato a Wimbledon e in vista degli US Open. Il problema accusato in campo, però, ha cambiato l’andamento dell’incontro e ha aperto nuovi interrogativi sulle sue condizioni fisiche nel finale di stagione. Dopo il match il tennista non ha cercato giustificazioni legate esclusivamente alla sconfitta, spiegando che il malessere è collegato a una situazione che conosce già da alcuni anni.

Il problema di Djokovic con caldo e umidità durante il match

Djokovic ha raccontato ai media serbi e a Sportklub che il malore è legato a un problema di salute che tende a presentarsi quando le condizioni climatiche diventano particolarmente difficili. Il serbo ha spiegato che caldo e umidità possono provocargli episodi in grado di limitare le sue prestazioni, come accaduto nella partita persa contro Tirante. Nel suo racconto ha fatto riferimento anche a episodi di vomito e a una forte stanchezza che possono comparire in determinate situazioni, descrivendo per la prima volta con maggiore chiarezza un problema che condiziona alcune sue gare.

La sfida di Cincinnati ha quindi messo in evidenza un aspetto fisico che Djokovic aveva già affrontato in passato, ma che finora non era stato spiegato pubblicamente in modo così dettagliato. Il malessere arrivato nel secondo set ha inciso sulla continuità del suo gioco e sulla possibilità di recuperare il risultato contro un avversario capace di sfruttare l’occasione. L’eliminazione dall’Atp 1000 dell’Ohio rappresenta un passaggio inatteso dopo le aspettative costruite sulla sua preparazione e sulla volontà di arrivare competitivo agli appuntamenti successivi.

Tirante sorprende Djokovic con un colpo da record a Cincinnati

Thiago Tirante ha completato la sorpresa battendo Djokovic e imponendosi in una partita segnata anche dal problema fisico del serbo. L’argentino è riuscito a mettere in difficoltà il campione con colpi molto pesanti, tra cui un dritto registrato alla velocità di 193 km/h, indicato come il colpo più veloce rilevato in questa stagione in un Masters 1000. La prestazione di Tirante ha accompagnato una delle eliminazioni più rilevanti del torneo di Cincinnati.

Dopo la sconfitta, Djokovic ha anche espresso dubbi sulla possibilità di tornare nuovamente a Cincinnati, mentre il problema legato alle alte temperature e all’umidità resta l’elemento centrale emerso dal suo racconto. Il ko contro Tirante non è stato determinato soltanto dal risultato sportivo, ma anche dalla difficoltà incontrata dal serbo nel gestire una condizione fisica particolare durante l’incontro. La partita ha così portato alla luce un tema che riguarda il rapporto tra le sue prestazioni e specifiche condizioni ambientali.

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