Djokovic cede al caldo e a Tirante, Cobolli avanza a Cincinnati. Sonego ok all'esordio
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Redazione Sport
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Novak Djokovic, numero 5 del mondo e vincitore delle ultime due edizioni del torneo di Cincinnati, non ha superato lo scoglio del primo turno al Masters 1000 americano. Il serbo è stato sconfitto in tre set dal 25enne argentino Thiago Agustin Tirante, attuale 50mo del ranking ATP, con il punteggio di 2-6, 6-4, 6-4.
Una débâcle che porta la firma delle condizioni atmosferiche proibitive, con caldo e umidità elevati che hanno messo in ginocchio il campione, costringendolo a chiedere un time-out medico durante il match; lo stesso Djokovic ha ammesso a fine partita che probabilmente non tornerà a giocare su questo campo, lasciando intendere che potrebbe essere stata la sua ultima apparizione al Family Lindner Tennis Center.
Il crollo fisico nel secondo set
Nel corso del secondo parziale, dopo un game interminabile della durata di 18 minuti, il tennista serbo si è piegato più volte in campo fino a inginocchiarsi, evidentemente in difficoltà per i colpi di calore. Durante il medical timeout è stato immortalato mentre vomitava su un asciugamano, un’immagine che ha reso l’idea della sofferenza patita in campo.
Nonostante il recupero e la vittoria nel secondo set, Djokovic non è riuscito a tenere il passo dell’argentino nel terzo, cedendo il break decisivo e chiudendo la sua sedicesima partecipazione al torneo con un ko che lascia strascichi, anche in ottica futura, considerando le sue parole a caldo sul possibile addio all’evento dell’Ohio.
I numeri e il record del serbo
Il 39enne di Belgrado, primatista assoluto per partite vinte, semifinali, finali e titoli nella categoria dei Masters 1000, ha disputato il suo 139esimo torneo di questa categoria, raggiungendo così il record di presenze detenuto da Feliciano Lopez. L’ultima volta che aveva calcato il cemento di Cincinnati era stato nella finale del 2023 contro Carlos Alcaraz, considerata la più lunga nel circuito ATP al meglio dei tre set dal 1990.
Il ko di quest'anno interrompe una serie positiva che lo vedeva vincente nelle due precedenti partecipazioni, ma il fattore climatico ha giocato un ruolo determinante, impedendogli di esprimere il proprio tennis e vanificando ogni tentativo di rimonta dopo l’avvio sprint del primo set.
Gli azzurri: Sonego avanza, Cobolli vola al turno successivo
Sul fronte italiano, sorride Lorenzo Sonego che ha superato al primo turno il cinese Shang Juncheng con un perentorio 6-3, 6-3, in un'ora e mezza di gioco. Il torinese ha dominato lo scambio da fondo campo e sfruttato le palle break a disposizione, mettendo in mostra un tennis solido e senza fronzoli che gli vale il passaggio al secondo turno. Anche Flavio Cobolli ha ottenuto un successo importante, imponendosi in tre set sullo statunitense Brandon Nakashima con il punteggio di 6-4, 4-6, 6-4.
Un match equilibrato in cui il giovane romano ha saputo mantenere i nervi saldi nei momenti decisivi, chiudendo il terzo set con un break che gli regala l'accesso al turno successivo e conferma il buon momento di forma sul cemento americano.
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