Alemanno arrestato per violazione delle prescrizioni dei servizi sociali

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nella serata di ieri, Gianni Alemanno, ex sindaco di Roma e segretario nazionale del movimento 'Indipendenza!', si è presentato dai carabinieri della stazione Monte Mario per essere condotto in carcere. Il tribunale di sorveglianza di Roma aveva infatti emesso un provvedimento d'urgenza contestandogli il mancato rispetto delle prescrizioni per l'affidamento ai servizi sociali. Secondo quanto emerso da accertamenti condotti dal nucleo speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza di Roma, Alemanno avrebbe violato il divieto di incontrare pregiudicati e fornito false giustificazioni per assentarsi dalla casa per madri maltrattate, dove avrebbe dovuto svolgere lavori socialmente utili.

L'ex ministro dell'Agricoltura e sindaco di Roma, condannato in via definitiva a un anno e dieci mesi per traffico di influenze illecite, aveva ottenuto di svolgere lavori socialmente utili presso il villaggio 'Solidarietà e Speranza' di suor Paola D'Auria, che opera per aiutare ragazze madri, famiglie disagiate e vittime di violenze. Tuttavia, le indagini hanno rivelato che Alemanno avrebbe violato le condizioni imposte dal tribunale, incontrando persone con precedenti penali e fornendo false scuse per non presentarsi al lavoro.

Il provvedimento di revoca dei servizi sociali è stato emesso nella notte del 31 dicembre, e Alemanno è stato condotto nel carcere romano di Rebibbia, dove ha trascorso la notte di Capodanno. La misura è stata criticata da alcuni esponenti politici, tra cui Maurizio Turco e Irene Testa del Partito Radicale, che hanno definito spropositata la decisione di incarcerare Alemanno proprio nella notte di San Silvestro. Secondo loro, è necessario che i parlamentari intervengano con urgenza per riformare una giustizia che, a loro avviso, produce solo ingiustizia e paura tra i cittadini.

Alemanno, che era atteso sabato nel Sannio con il movimento 'Indipendenza', dovrà ora scontare la sua pena in carcere, mentre le polemiche sulla sua vicenda giudiziaria continuano a suscitare dibattito nell'opinione pubblica.

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