Mondiali 2026, la seconda giornata si infiamma: l'Argentina cerca il bis, la Francia sfida l'Iraq. E la Spagna ritrova Lamine Yamal
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Redazione Sport
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I Mondiali di calcio 2026, ospitati dagli Stati Uniti, dal Messico e dal Canada, entrano nel vivo con la seconda giornata della fase a gironi. Dopo le prime, significative uscite, il programma di oggi, 22 giugno, propone un ricco calendario di partite che coinvolgono i Gruppi H, G, I e J. Si parte a mezzanotte con Uruguay-Capo Verde, sfida cruciale per il Gruppo H dopo il sorprendente pareggio dei capoverdiani contro la Spagna e il successo degli uruguaiani sull'Arabia Saudita.
Si prosegue nella notte con Nuova Zelanda-Egitto, mentre l'attenzione si sposta sulla serata, con due big assolute pronte a scendere in campo: l'Argentina, campione del mondo in carica, affronta l'Austria alle 19.00, e la Francia sfida l'Iraq alle 23.00.
Spagna, la scossa Lamine Yamal: 4-0 all'Arabia Saudita
Ci sono partite che, per quanto possano apparire sulla carta a senso unico, nascondono sempre l'insidia del risultato inaspettato. Tuttavia, quando la qualità della squadra è inequivocabile, episodi sfortunati vengono presto ricatalogati come semplici eccezioni. La Spagna, dopo un esordio opaco contro Capo Verde, ha offerto una prova di forza travolgente, superando l'Arabia Saudita con un netto 4-0. A fare la differenza, come spesso accade quando veste la maglia della Roja, è stato Lamine Yamal.
Lo spagnolo è tornato titolare dopo essere partito dalla panchina nella gara precedente e ha sbloccato il match al decimo minuto, su assist di Mikel Oyarzabal, aprendo la strada a una vittoria senza appello. La sua presenza in campo ha dato alla squadra di Luis de la Fuente quella brillantezza e concretezza che erano mancate all'esordio, imponendo ritmo e qualità a una formazione saudita incapace di opporre resistenza.
Oyarzabal ha poi completato l'opera con una doppietta, siglando i gol del 2-0 e del 3-0 rispettivamente al 21' e al 24', mentre nella ripresa un autogol di Altambakti ha fissato il punteggio sul definitivo 4-0. Una prestazione che rimette la Spagna in piena corsa per la qualificazione e che lancia un chiaro segnale alle avversarie.
Belgio-Iran, un pareggio che pesa. Le parole del ct Ghalenoei
L'altro match di cartello della giornata era il Belgio-Iran, andato in scena al SoFi Stadium di Los Angeles. La sfida, valida per il Gruppo G, si è conclusa con uno 0-0 che lascia l'amaro in bocca ai Diavoli Rossi e che complica la loro corsa alla qualificazione. La partita, tesa e tatticamente bloccata, ha visto il Belgio faticare enormemente a trovare spazi contro l'ordinata difesa iraniana. Il momento chiave è arrivato al 67', quando Nathan Ngoy è stato espulso per un fallo da ultimo uomo su Taremi.
Nonostante l'inferiorità numerica, gli uomini di Rudi Garcia sono riusciti a blindare la difesa, mentre l'Iran, accontentandosi del pareggio, non ha rischiato il tutto per tutto. Un punto d'oro per la nazionale di Amir Ghalenoei, che però ha dovuto fare i conti con le solite, pesanti difficoltà logistiche.
Il ct, nella conferenza stampa della vigilia, aveva espresso tutto il suo rammarico per le restrizioni imposte dalla nazione ospitante, parlando di un trattamento che definisce "oppressivo" e che rischia di diventare una pratica istituzionalizzata durante questa Coppa del Mondo. La squadra, costretta a operare da una base in Messico e a subire continui intoppi burocratici, gioca anche per portare avanti le istanze di un popolo che si sente oppresso.
Le difficoltà continuano, ma l'Iran ha dimostrato sul campo di saper lottare e di non lasciarsi condizionare, strappando un punto preziosissimo contro una delle favorite del girone.
Il programma completo: le partite di oggi, 22 giugno
Il programma di oggi si articola in quattro sfide, due delle quali in notturna e due in prima serata. Si comincia a mezzanotte con Uruguay-Capo Verde, match del Gruppo H in cui l'Uruguay di Bielsa, reduce da un pareggio, cercherà i primi tre punti contro la sorpresa Capo Verde, reduce dallo 0-0 con la Spagna. Alle 3.00, sarà la volta di Nuova Zelanda-Egitto, con gli egiziani che proveranno a imporsi per tenere il passo del gruppo. In serata, i riflettori si accendono su due partite che potrebbero già regalare i primi verdetti: alle 19.
00, l'Argentina di Lionel Messi affronta l'Austria, mentre alle 23.00, la Francia sfida l'Iraq, con entrambe le big che possono archiviare la pratica qualificazione.




