mg4 urban, l’elettrica da 19.490 euro che non vuole essere una citycar

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Non nasce da un foglio di calcolo, ci tengono a precisarlo in casa MG, quella stessa MG che – complici vendite oltre le 200.000 unità a livello globale per la famiglia MG4 – ha deciso di spaccare in due l’identità del proprio modello di maggior successo. La MG4 Urban, quella che parte da 19.490 euro, è il frutto di un foglio bianco. E la piattaforma E3 dedicata, lo si legge tra i dati tecnici diffusi durante la presentazione, lo conferma senza lasciare spazio a facili entusiasmi di marketing: l’architettura della batteria è di tipo CTB (Cell-to-Body), soluzione mai vista prima nella gamma del brand britannico-orientale, e il powertrain non ha alcuna parentela con quello della MG4 EV.

Due elettriche, dunque, e due personalità che condividono solo il nome ma seguono filosofie opposte. Da una parte la nuova MG4 EV, che non è una semplice erede ma un’evoluzione pensata per il mercato europeo più esigente: interni rivisti, materiali migliorati e lo «Smart Cabin 2.0», ovvero un sistema che ruota attorno a un display centrale da 12,8 pollici, strumentazione digitale aggiornata e connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto. I cerchi diventano aerodinamici, le tinte si rinnovano, ma il design esterno resta fedele a se stesso: nessuna rivoluzione, piuttosto una messa a punto. Dall’altra parte c’è la Urban, compatta sì, ma progettata – e qui sta il punto – per offrire spazio e tecnologia da segmento superiore, senza volersi ridurre al ruolo di semplice citycar.

Piattaforma, batteria e un prezzo che cambia le regole

A fare la differenza è proprio l’approccio costruttivo. Mentre la MG4 EV aggiornata si rivolge a chi cerca tecnologia e sicurezza senza strappi, la Urban parte da un’architettura E3 che non deve ottimizzare nulla di preesistente. Il sistema CTB integra le celle direttamente nella struttura della scocca, un accorgimento che migliora rigidità e abitabilità senza aumentare l’ingombro. Il risultato, spiegano dalla casa, è una vettura dal carattere più urbano ma con doti da berlina di categoria superiore, capace di muoversi con agilità nel traffico senza sacrificare lo spazio a bordo. Il prezzo d’attacco.490 euro – la posiziona in una fascia finora presidiata da modelli meno tecnologici o con batterie più piccole, e proprio questo dato numerico, più di ogni altra dichiarazione, ne definisce il posizionamento.

Due mg4, una sola famiglia ma due vocazioni distinte

La novità più rilevante, però, è di natura strategica. MG Motor non si limita ad aggiornare un modello di successo: ne moltiplica l’offerta. Sotto l’etichetta MG4 convivono ora due auto separate, unite dalla piattaforma elettrica ma divise da obiettivi e clientela. La MG4 EV parte da circa 25.000 euro e punta a consolidare il segmento C, mentre la Urban scende sotto quota 20.000 euro per intercettare chi cerca un’elettrica accessibile ma non vuole rinunciare a spazio e connettività. Entrambe condividono lo stesso nome, ma la prima è un’evoluzione, la seconda una creatura ex novo. E forse è proprio questa dualità, più dei singoli dati tecnici, a rappresentare il vero punto di svolta per il marchio in Italia.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.