Rutte avverte: la Russia aumenta gli attacchi ibridi, la Nato è pronta

Rutte avverte: la Russia aumenta gli attacchi ibridi, la Nato è pronta
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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Mark Rutte ha dichiarato che la Russia sta intensificando sempre di più le proprie attività nel settore cibernetico e nelle operazioni ibride, ma ha assicurato che la Nato è preparata ad affrontare la situazione. Il segretario generale dell'Alleanza ha spiegato che i Paesi membri pianificano e si preparano a diversi scenari, disponendo di opzioni di risposta che non sempre vengono rese pubbliche.

Le parole di Rutte sulla strategia russa

Il riferimento del segretario generale della Nato riguarda una serie di azioni attribuite a Mosca che comprendono attività informatiche, operazioni di destabilizzazione e altre forme di pressione al di sotto della soglia di un conflitto militare diretto. Rutte ha sottolineato che le modalità di reazione dell'Alleanza non vengono sempre comunicate all'esterno e possono prevedere strumenti differenti rispetto a una risposta immediatamente visibile.

Negli ultimi mesi diversi governi europei hanno segnalato un aumento delle attività considerate ostili nello spazio digitale e nelle infrastrutture strategiche. Le autorità di alcuni Paesi hanno collegato a Mosca episodi di sabotaggio, intrusioni informatiche e violazioni dello spazio aereo con droni, mentre la Russia ha respinto le accuse definendole prive di fondamento.

La guerra ibrida russa e la sicurezza europea

La cosiddetta guerra ibrida comprende azioni che non assumono la forma di un attacco militare tradizionale, ma puntano a colpire sistemi digitali, servizi essenziali e capacità operative dei Paesi coinvolti. In questo ambito rientrano gli attacchi cyber contro siti e reti informatiche, oltre a campagne di influenza e attività clandestine denunciate da diversi governi europei.

Il tema è stato collegato anche alla sicurezza delle infrastrutture critiche europee. Le segnalazioni riguardano strutture energetiche, trasporti, sistemi amministrativi e reti utilizzate da enti pubblici e aziende. Le valutazioni delle agenzie di sicurezza indicano una crescente attenzione verso operazioni che cercano di creare instabilità senza arrivare a un confronto militare aperto.

Il dibattito in Italia dopo le accuse di possibili attacchi

In Italia il tema è stato richiamato dopo le notizie relative a possibili minacce russe verso Paesi europei. Matteo Salvini ha definito queste ipotesi "fake news" e ha dichiarato che le informazioni sarebbero state smentite dal ministro della Difesa, dall'intelligence e dai servizi segreti. Le sue parole sono state pronunciate a margine della cerimonia di intitolazione dell'aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi.

Il confronto sulla sicurezza europea si inserisce in un contesto nel quale la Nato sta rafforzando l'attenzione verso le attività non convenzionali attribuite alla Russia. Rutte ha spiegato che alcune risposte dell'Alleanza non sono necessariamente simmetriche o proporzionate in modo evidente, perché possono essere calibrate in base alla natura della minaccia e agli obiettivi da raggiungere.

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