Terremoto Colombia, il bilancio sale: 264 morti e oltre 11mila case distrutte
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Redazione Esteri
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Il terremoto in Colombia ha causato finora 264 morti, 3.494 feriti e 496 persone disperse, secondo l’ultimo bilancio diffuso dal presidente colombiano Abelardo de la Espriella. Il sisma di magnitudo 7.4 ha provocato una grave crisi nel Paese, con migliaia di abitazioni coinvolte e numerosi edifici crollati nelle aree colpite. Le autorità hanno aggiornato i dati dei danni mentre continuano le operazioni di ricerca delle persone ancora disperse e gli interventi nelle zone maggiormente interessate dal terremoto.
Tra le conseguenze più pesanti del terremoto in Colombia figurano 11.347 abitazioni completamente distrutte e 53.526 case danneggiate. A questi numeri si aggiungono 140 edifici crollati, un quadro che ha portato il governo a dichiarare lo stato di emergenza economica per affrontare le necessità legate alla crisi. La misura consente al presidente di adottare decisioni speciali in materia di tasse e modifiche al bilancio senza l’approvazione del Congresso, con l’obiettivo di gestire le risorse necessarie dopo il sisma.
Le conseguenze del sisma e la risposta del governo colombiano
Il terremoto ha avuto epicentro nella zona di Chocó, a circa 80 chilometri di profondità, secondo quanto riferito durante gli aggiornamenti sulla situazione. Il presidente Abelardo De la Espriella ha parlato da Bogotà, durante una conferenza stampa, spiegando che il Paese sta affrontando una fase particolarmente complessa anche dal punto di vista amministrativo. Nel suo intervento ha dichiarato che le istituzioni stanno ancora completando la nomina della squadra di governo e ha sottolineato le difficoltà nella gestione dell’emergenza.
La dichiarazione di emergenza economica arriva mentre proseguono gli interventi sul territorio colpito dal sisma. Il presidente colombiano ha parlato dal Comando aereo di trasporto militare di Bogotà, indicando che le strutture statali sono impegnate nelle attività necessarie dopo il terremoto. Il bilancio delle vittime e dei danni continua a rappresentare il principale elemento della crisi, con le operazioni di soccorso concentrate anche sulla ricerca delle 496 persone che risultano ancora disperse.
Gli aiuti per le persone colpite dal terremoto in Colombia
Tra le iniziative di sostegno è arrivato anche l’appello del calciatore colombiano Luis Díaz, che ha invitato i connazionali a unirsi per aiutare le persone colpite dal terremoto. Il giocatore ha annunciato che la sua fondazione si sta già organizzando per inviare aiuti nelle zone più devastate dal sisma. Il messaggio diffuso dopo la tragedia ha richiamato l’attenzione sulla necessità di sostenere chi ha subito le conseguenze del crollo delle abitazioni e dei danni alle strutture.
La situazione resta legata agli aggiornamenti sulle vittime, sui feriti e sulle persone ancora disperse dopo il terremoto in Colombia. I dati diffusi dalle autorità mostrano l’ampiezza dei danni provocati dal sisma di magnitudo 7.4, che ha colpito il territorio causando distruzioni nelle abitazioni e negli edifici. Le attività di soccorso e gli interventi per affrontare l’emergenza proseguono mentre il governo utilizza gli strumenti straordinari previsti dalla dichiarazione di emergenza economica.
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