Juve-Lucumì, accordo totale: le cifre, al Bologna solo cash

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Juventus accelera in modo deciso per Jhon Lucumì, il difensore colombiano del Bologna che da tempo rappresenta il primo obiettivo per il reparto arretrato del tecnico Luciano Spalletti. Il giocatore, reduce da un Mondiale disputato a livelli più che buoni con la propria Nazionale, ha già raggiunto un'intesa quinquennale con i bianconeri, un accordo che gli garantirà circa 2,5 milioni di euro a stagione più i relativi bonus.

Manca ormai soltanto l'ultimo strappo con il club emiliano per definire l'operazione, anche se le distanze economiche tra domanda e offerta sono state in parte accorciate nelle ultime ore di serrata trattativa.

La strategia della Juventus e le richieste del Bologna

Il club rossoblù, dal canto suo, valuta il proprio difensore centrale in una forbice compresa tra i 20 e i 25 milioni di euro e non sembra avere alcuna intenzione di scendere al di sotto di queste cifre, anche perché sul cartellino del calciatore grava una clausola che garantisce al Genk una percentuale sulla futura rivendita, che si aggira intorno al 20%.

Questa condizione, come è facile intuire, condiziona inevitabilmente i margini di manovra del direttore sportivo Giovanni Sartori, spingendo il Bologna a richiedere un corrispettivo in denaro contante piuttosto che accettare contropartite tecniche che potrebbero rivelarsi meno vantaggiose. Nonostante la Juventus abbia tentato di inserire nell'operazione elementi come Miretti e soprattutto Cabal, il club felsineo ha continuato a mostrarsi piuttosto freddo rispetto a questa eventualità, richiedendo invece una soluzione che preveda principalmente un esborso finanziario.

La posizione del giocatore e l'offerta della Juventus

La volontà del giocatore, in ogni caso, gioca un ruolo determinante nel favorire la Vecchia Signora: Lucumì ha infatti già manifestato la propria preferenza per la destinazione Torino, respingendo altre offerte potenzialmente più ricche provenienti dalla Premier League pur di attendere la fumata bianca con il club bianconero.

Così, forte anche del pressing dell'allenatore Spalletti che lo ritiene il profilo ideale per completare il reparto insieme a Bremer, la dirigenza juventina avrebbe preparato un'offerta che si aggirerebbe intorno ai 20 milioni di euro come parte fissa, a cui si aggiungerebbero una serie di bonus facilmente raggiungibili, avvicinandosi così in modo significativo alle pretese del Bologna. In questo modo la trattativa sembra destinata a concludersi senza l'inserimento di contropartite tecniche, con l'accordo che potrebbe diventare definitivo già nelle prossime ore.

Le tempistiche e gli ostacoli dell'operazione

L'operazione, come spesso accade in questo periodo di calciomercato, aveva subito un'accelerazione dopo la scadenza della clausola rescissoria da 28 milioni, fissata per lo scorso 15 luglio e non esercitata da alcun club. Da quel momento in poi le parti hanno iniziato a dialogare in maniera più serrata per trovare un punto d'incontro, e ora l'impressione generale è che manchi davvero poco alla chiusura definitiva della vicenda.

Rimane da definire soltanto l'ultimo dettaglio economico che possa mettere tutti d'accordo, con la società bianconera che spera di chiudere il cerchio entro pochissimi giorni, prima che eventuali inserimenti dell'ultima ora possano nuovamente complicare le acque. Lucumì aspetta, la Juventus spinge e il Bologna valuta la propria posizione, ma la sensazione ormai diffusa è che il difensore colombiano possa presto indossare la maglia bianconera.

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