La presunta figlia di Putin interrogata a Parigi: "Dica qualcosa sulla guerra"

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Una giovane donna, identificata dalle riprese video come Elizaveta Krivonogikh, è stata avvicinata da alcuni giornalisti per strada a Parigi mentre usciva da uno spazio artistico. I reporter, ucraini, le hanno posto domande dirette sulla sua presunta parentela e sul conflitto, chiedendole perché vivesse in Europa e se potesse intercedere per fermare i bombardamenti. La donna, che secondo diverse inchieste giornalistiche internazionali sarebbe la figlia non riconosciuta del presidente russo Vladimir Putin, ha reagito cercando di coprirsi il volto e dichiarando di non avere il permesso di essere filmata, prima di congedarsi con un secco "Non posso aiutarvi, mi dispiace davvero".

L'identità sotto i riflettori

Elizaveta Krivonogikh, che utilizza anche il nome Luiza Rozova, è una figura da anni al centro di speculazioni e indagini, le quali la indicano come la figlia nata da una relazione tra il leader del Cremlino e un'ex collaboratrice domestica. La sua vita, stando a quanto riportato da alcune fonti di stampa, si svolge ormai stabilmente nella capitale francese, dove collabora con alcune gallerie e ambienti culturali, lontana dai riflettori che invece inseguono le sue tracce. L'episodio di Parigi ha riportato alla ribalta questa storia personale, gettandola in un improvviso e indesiderato confronto pubblico con le conseguenze delle azioni di colui che viene indicato come suo padre.

Lo scontro per le strade della capitale francese

Il dialogo, per quanto breve e concitato, ha toccato toni aspri quando uno dei giornalisti ha collegato esplicitamente la sua condizione alla guerra, affermando che "tre settimane fa suo padre ha ucciso mio fratello". A quel punto, le domande si sono fatte più incalzanti, chiedendole perché scegliesse di risiedere in quella "maledetta e odiosa Europa" e se non potesse essere più utile in Ucraina, "dove potresti fare la difesa aerea". La reazione della giovane è stata di smarrimento e di netto rifiuto all'interazione, chiudendo rapidamente il confronto e allontanandosi, mentre i giornalisti continuavano a porle quesiti fino all'ultimo.

Le inchieste e la vita nell'ombra

Non è la prima volta che il nome di Elizaveta Krivonogikh emerge in contesti legati a indagini sulla famiglia allargata del presidente russo, la quale spesso conduce esistenze riservate ma sotto stretta osservazione. L'episodio di Parigi, al di là della sua dinamica contingente, solleva interrogativi su come le vite private dei familiari dei leader siano destinate a intersecarsi con eventi geopolitici di portata globale, finendo per essere travolte da narrative più ampie. La giovane, che non ha mai confermato pubblicamente alcun legame di parentela, sembra voler condurre una vita ordinaria, sebbene il cognome che porta e le investigazioni che la riguardano la rendano periodicamente oggetto di attenzioni improvvise e invasive.

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