Tutta Italia in lacrime per la morte di Giovanni Di Cosimo, il trombettista di "Propaganda Live"

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La musica italiana piange la scomparsa di Giovanni Di Cosimo, trombettista e jazzista di grande talento, spentosi all’età di 61 anni. Volto noto per la sua partecipazione all’orchestra di Propaganda Live, il programma condotto da Diego Bianchi su La7, Di Cosimo lascia un vuoto incolmabile non solo nel mondo dello spettacolo, ma anche tra quanti lo hanno conosciuto come uomo generoso e discreto.

La notizia della morte, diffusa dallo staff del programma attraverso un commosso messaggio sui social, ha colpito come un fulmine a ciel sereno chi lo aveva apprezzato per la sua arte e la sua umanità. "Con immenso dolore salutiamo Giovanni Di Cosimo, il nostro amico, fratello e trombettista dal cuore gentile", si legge nel post, che ne ricorda la sensibilità e la dedizione.

Faleria, il paese in cui Di Cosimo era nato e cresciuto, oggi lo piange come un figlio prediletto. Il sindaco Walter Salvadori, visibilmente scosso, lo ha definito "un grande artista e un amico vero", sottolineando il legame profondo che il musicista aveva mantenuto con le sue radici. Non appena aveva un momento libero, infatti, Di Cosimo faceva ritorno a Faleria, cercando in quel borgo la tranquillità lontano dai riflettori.

I funerali si terranno oggi nella chiesa del paese: la camera ardente sarà aperta alle 15.30, seguita dalle esequie alle 17 e dalla tumulazione. Un addio che, inevitabilmente, riporta alla mente un altro lutto recente per la famiglia di Propaganda Live: la morte della violinista Valentina Del Re, scomparsa pochi mesi fa.

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