È morto Giovanni Di Cosimo, il trombettista di "Propaganda live": il ricordo di La7

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La musica e la televisione perdono un volto noto: Giovanni Di Cosimo, trombettista, compositore e presenza fissa nel programma Propaganda Live su La7, è morto martedì 17 giugno all’età di 61 anni. La notizia, annunciata dallo staff del talk show attraverso un post su Instagram, ha scosso chi lo ha conosciuto non solo come artista ma come uomo di rara sensibilità.

"Con immenso dolore salutiamo Giovanni Di Cosimo, il nostro amico, fratello, trombettista dal cuore gentile", si legge nel messaggio, che non ha mancato di ricordare il suo sorriso e la sua umanità, qualità che lo hanno reso un punto di riferimento per colleghi e spettatori. Le cause della morte non sono state rese note, ma il vuoto lasciato è già tangibile, soprattutto per la redazione del programma, che in poco più di due mesi si trova ad affrontare un secondo lutto. Lo scorso 11 aprile, infatti, era scomparsa la violinista Valentina Del Re, stroncata a 44 anni da una lunga malattia.

Di Cosimo, la cui carriera spaziava tra palcoscenici jazz e televisione, era diventato negli anni una figura familiare per il pubblico di Propaganda Live, dove la sua tromba non era semplice accompagnamento ma parte integrante dell’identità dello show. La sua arte, definita da più voci come "essenziale e profonda", si intrecciava con le storie raccontate in studio, aggiungendo un tassello emotivo difficile da replicare.

Quella che si consuma oggi è una doppia ferita per il mondo dello spettacolo, che vede andarsene due musicisti legati allo stesso progetto, entrambi capaci di lasciare un segno indelebile. Se per Del Re si era parlato di malattia, nel caso di Di Cosimo il silenzio sulle circostanze della scomparsa lascia spazio a un dolore più sospeso, che i fan e i colleghi cercano di elaborare attraverso i ricordi.

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