Il piano del governo italiano per il 2025: taglio del cuneo fiscale e riduzione delle aliquote Irpef

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il governo italiano ha recentemente approvato il Documento di economia e finanza (Def) per il 2025, che prevede una serie di misure economiche significative. Tra queste, spiccano la riduzione delle aliquote Irpef e il taglio del cuneo fiscale. Tuttavia, il quadro programmatico non è stato incluso nel Def, il che significa che il governo deciderà solo a settembre se e dove intervenire con la prossima legge di Bilancio.

Il taglio del cuneo fiscale

Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha ribadito che il taglio del cuneo contributivo sarà replicato anche nel 2025. Questa misura prevede il taglio del 7% dei contributi previdenziali per i redditi fino a 25 mila euro, e del 6% per i redditi fino a 35 mila euro. Finanziata per un solo anno, questa misura è considerata dal ministro Giorgetti come l'obiettivo principale del Programma strutturale.

La riduzione delle aliquote Irpef

Un'altra misura importante della manovra 2024 è la riduzione delle aliquote Irpef. Tuttavia, resta da vedere dove il governo reperirà le risorse per finanziare sia il taglio del cuneo fiscale che la riduzione delle aliquote Irpef.

Il deficit e il debito pubblico

Nel breve termine, il governo intende adottare misure per migliorare il profilo del deficit, anche attraverso una revisione della disciplina dei crediti d'imposta. L'obiettivo è di ridurre il deficit al di sotto del 3 per cento del PIL entro il 2026. Queste azioni mirano a migliorare non solo i saldi di competenza, ma anche quelli di cassa, riducendo così il rapporto debito/PIL.

Il debito pubblico italiano

Secondo le tabelle tendenziali del Def, il debito pubblico italiano supererà i 3mila miliardi nel 2025, arrivando a 3.109 miliardi. Questo debito aumenterà ulteriormente a oltre 3.200 miliardi nel 2026 e 3.300 nel 2027. Il governo ha approvato queste cifre senza indicare i numeri programmatici, cioè quelli che tengono conto delle misure che verranno adottate con la prossima manovra, in attesa dell'entrata in vigore delle nuove regole di bilancio europee.

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