Finanziamento per la nuova diga di Genova: la Regione Liguria si impegna con 57 milioni di euro
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Redazione Interno
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La Regione Liguria ha deciso di sostenere economicamente il progetto di costruzione della nuova diga foranea del porto di Genova, noto come "variante Spinelli". L'impegno di spesa ammonta a 57 milioni di euro, che saranno finanziati attraverso un mutuo. Questa decisione è contenuta nel Ddl 179, che sarà discusso domani, martedì 21 maggio, in consiglio regionale.
Il finanziamento necessario per la "variante Spinelli"
Per completare i lavori della parte B della nuova diga di Genova con un anticipo di quattro anni rispetto al progetto originario, è necessario che venga completato il finanziamento di 350 milioni di euro. Attualmente, manca l'ultima parte del finanziamento, pari a 57 milioni di euro (4% del costo totale della Diga), che sarà a carico della Regione Liguria. Questo finanziamento garantirà la realizzazione e il completamento del secondo lotto di lavori.
Ispettori del Mit in arrivo per la nuova diga
Inoltre, sono attesi gli ispettori del Mit per la nuova diga. Questa visita è di particolare importanza, considerando le recenti accuse di corruzione legate al progetto. Il Partito Democratico ha richiesto l'interruzione dei commissari straordinari sulle opere, sottolineando la necessità di maggiore trasparenza e controllo.
Il dibattito sulla "variante Spinelli"
La "variante Spinelli" è stata oggetto di molte discussioni. Il progetto prevede l'accorpamento delle due fasi di costruzione della nuova diga foranea del porto di Genova. Nonostante le controversie, la Regione Liguria ha deciso di sostenere economicamente il progetto, ritenendo che la nuova diga sia fondamentale per lo sviluppo del porto e dell'economia regionale.




