Musetti ancora ko con Jodar, lo spagnolo vola agli ottavi di Montreal
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Redazione Sport
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La sfida tra Lorenzo Musetti e Rafael Jodar, a distanza di pochi giorni, si è riproposta con lo stesso copione ma con un epilogo ancora più netto. Dopo la sconfitta nei quarti di finale del torneo di Washington, l'azzurro ha incrociato nuovamente il cammino del giovane tennista spagnolo al Masters 1000 di Montreal, e anche in questa occasione non c'è stata storia.
Jodar, classe 2007, ha imposto il suo gioco con autorità, liquidando la pratica in due set con il punteggio di 6-4, 6-3, in un'ora e mezza circa di gioco, e mettendo così una seria ipoteca sulla prosecuzione del suo percorso canadese.
Una conferma pesante per lo spagnolo
Se a Washington Musetti era riuscito quantomeno a strappare un set allo spagnolo, in Canada la musica è cambiata radicalmente e la supremazia di Jodar è apparsa ancora più marcata. Il 19enne iberico, finalista la scorsa settimana nella capitale statunitense dove si è arreso solo a Taylor Fritz, ha confermato lo straordinario momento di forma e si candida a essere uno dei favoriti per il titolo in un tabellone che ha già salutato l'uscita di Sascha Zverev e il ritiro di Felix Auger-Aliassime.
La partita, durata un'ora e trentacinque minuti, è stata un monologo dello spagnolo, che ha gestito con sicurezza gli scambi e ha messo in difficoltà l'italiano fin dalle prime battute, senza mai concedergli il tempo di entrare in partita.
La serata storta di Musetti
Per Lorenzo Musetti, testa di serie numero 11 del torneo, la serata si è rivelata subito in salita e la frustrazione è apparsa evidente in più occasioni, complice una serie di errori gratuiti che hanno minato la fiducia nei propri mezzi. Il 24enne toscano ha alzato bandiera bianca per la seconda volta in pochi giorni contro lo stesso avversario, e il punteggio di 6-4 6-3 racconta di una prestazione al di sotto delle aspettative, condizionata forse anche dal recente infortunio rimediato durante gli Internazionali d'Italia.
La reazione nervosa durante il match ha evidenziato un giocatore che fatica a trovare la fluidità del suo tennis, con il dritto che ha tradito l'azzurro nei momenti decisivi e il servizio che non ha fornito le consuete certezze, permettendo a Jodar di attaccare con continuità e chiudere i punti con facilità.
Jodar avanza, l'azzurro saluta
L'eliminazione al terzo turno del Masters 1000 canadese rappresenta un passo indietro per Musetti, che sperava di riscattare la sconfitta di Washington e di trovare continuità in uno dei tornei più importanti della stagione sul cemento americano. Dall'altra parte della rete, invece, la vittoria di Rafael Jodar assume un peso specifico notevole, perché conferma il talento del ragazzo e lo proietta con ambizione tra i migliori otto del torneo, in un momento in cui il circuito maschile sembra cercare nuovi protagonisti.
Per l'azzurro, ora, si apre un periodo di riflessione per ritrovare la migliore condizione fisica e mentale, mentre Jodar si prepara ad affrontare il prossimo turno forte dell'entusiasmo e di un tennis che sta facendo parlare di sé. La speranza per Musetti è quella di poter dimenticare in fretta questa doppia battuta d'arresto, ma la strada per il recupero passa inevitabilmente attraverso la riduzione degli errori e un approccio più solido nei momenti caldi della partita, aspetti che nelle ultime uscite sono emersi come i principali punti deboli del suo gioco.
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