Rtl 102.5 radio ufficiale degli Internazionali, dal Foro Italico la macchina del tennis. Ecco le regine delle pre-qualificazioni
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Redazione Sport
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Mancano ormai pochi giorni al via del maxi-evento sulla terra rossa capitolina, e la macchina organizzativa degli Internazionali BNL d’Italia 2026 ha già messo in moto i suoi ingranaggi più importanti, a partire dal fronte mediatico. Dal 4 al 17 maggio, infatti, il villaggio del tennis al Foro Italico sarà animato dalle voci di RTL 102.5, che come da tradizione – ormai consolidata – veste i panni di radio ufficiale del torneo. Non sarà una presenza occasionale, quella della prima radiovisione d’Italia, ma una copertura a tappeto che coinvolgerà anche le sorelle Radio Zeta e Radiofreccia: le tre emittenti, attrezzate con i loro studi mobili nel cuore dello stadio della terra battuta, promettono di regalare agli ascoltatori interviste esclusive, retroscena inediti e un racconto in presa diretta dell’atmosfera che si respira tra un campo e l’altro. Per chi non potrà essere presente fisicamente, il palinsesto studiato per l’occasione è fitto di appuntamenti: si parte la mattina con Emanuele Carocci su RTL 102.5, si prosegue nel pomeriggio con Lau su Radiofreccia e si chiude in late evening con Francesco Fredella, senza dimenticare i giornali orario diretti da Ivana Faccioli che scandiranno aggiornamenti su risultati e performance.
Prequalificazioni femminili, è caccia alle wild card
Mentre le radio preparano i cavi e i microfoni, sui campi secondari del circolo e su quello allestito in Piazza del Popolo la terra battuta è già stata messa a dura prova. Si sono concluse proprio oggi le prequalificazioni femminili, un vero e proprio tour de force che richiedeva a ogni giocatrice tre vittorie in tre giorni per aspirare a un posto nel tabellone cadetto (quello di qualificazione) del WTA 1000 capitolino. Il meccanismo era spietato ma chiaro: solo quattro atlete avrebbero ottenuto il lasciapassare per spingersi a un passo dal main draw. Tra le tante partite giocate sotto il sole variabile di Roma – con qualche allarme giallo per il vento nel Lazio – la storia più affascinante è probabilmente quella di Beatrice Ricci, classe 2003 e attuale numero 659 del mondo, che si è ripetuta dopo l’impresa del 2024.
Paradossalmente, se per molte la vittoria è stata un’ardua scalata, Ricci (che ha battuto Cristiana Ferrando con un secco 7-6(7) 6-1) ha trovato la sua forza proprio nella resa dello scorso anno; chiusa la stagione in anticipo per colpa di una serie di infortuni che l’avevano messa ko, quest’anno è tornata con la testa libera e gambe fresche, pronta a stupire anche se stessa. “Non me lo aspettavo, ma la mia bravura è stata quella di provarci fino in fondo”, ha avuto modo di spiegare la tennista, visibilmente soddisfatta di essersi lasciata alle spalle un periodo così buio.
I nomi delle quattro regine del tabellone cadetto
Accanto a Ricci, a completare il quadro delle “sopravvissute” ci sono altre tre giocatrici che hanno dominato i rispettivi incontri. Federica Urgesi, testa di serie numero 2 del seeding di partenza, ha dovuto sudare più del previsto nei turni precedenti – con due vittorie arrivate al terzo set – prima di liquidare Alessandra Mazzola con un doppio 6-3 che ha chiuso ogni discorso. Ancor più netta è stata la prestazione di Marta Lombardini, che ha praticamente concesso le briciole a Viola Turini rifilandole un doppio 6-1; un’esibizione di forza che conferma il momento positivo della giocatrice, reduce dall’eliminazione della favorita numero uno del seeding (Aurora Zantedeschi) nei turni iniziali.
Chiude il poker Noemi Basiletti, la numero 4 del seeding, che ha rispettato il pronostico nella finale di giornata contro Laura Mair (6-4 6-1). Per Basiletti, considerata uno dei prospetti più interessanti del nuovo movimento femminile, si tratta della conferma di una crescita costante, dopo che già la scorsa settimana si era messa in luce in un altro torneo di qualificazione a Chiasso. Per tutte e quattro – Urgesi, Ricci, Basiletti e Lombardini – l’avventura non si ferma qui: ora le aspetta il tabellone delle qualificazioni, dove proveranno a scardinare le porte del main draw.
La situazione sul fronte maschile e il meteo ballerino
Mentre il singolare femminile ha già chiuso i giochi, l’attenzione si sposta ora sul tabellone maschile, ancora in piena ebollizione. Nei quarti di finale delle pre-qualifiche maschili, infatti, si sono registrati i primi verdetti importanti: Riccardo Bonadio ha vinto la sua partita accedendo alle semifinali, così come Filippo Speziali, che ha letteralmente dominato un avversario arrendevole. La posta in palio per gli uomini è altrettanto ghiotta, perché al termine del percorso verranno assegnate due wild card per le qualificazioni del singolare maschile. Da non dimenticare, poi, il doppio: come se non bastasse la fatica in singolo, il torneo pre-qualifica mette in palio anche un posto nel main draw del doppio maschile e uno in quello femminile, raddoppiando le opportunità per i tennisti italiani in cerca di gloria alla capitale.
Ovviamente, come da copione per questa stagione, la natura gioca la sua parte. Le previsioni per Roma indicano un clima ballerino: dopo una mattinata di sole, il pomeriggio potrebbe portare qualche rovescio, con temperature che oscilleranno tra i 17°C della mattina e un picco di 23°C. Anche se al momento il vento forte che aveva fatto scattare l’allerta gialla nel Lazio dovrebbe attenuarsi entro sera, i giocatori sono costretti a fare i conti con un campo in terra battuta che cambia consistenza rapidamente, trasformando la resistenza fisica in un’arma tattica fondamentale quanto il dritto lungolinea.




