Rtl 102.5 è la radio ufficiale di Pechino Express 2026, al via stasera tra Indonesia, Cina e Giappone
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Prende il via questa sera, giovedì 12 marzo, la nuova edizione di “Pechino Express”, e a fare da colonna sonora ufficiale a questa avventura – che si preannuncia tra le più dure e spettacolari di sempre – ci sarà RTL 102.5. La emittente, del resto, ha ospitato nei suoi studi Costantino della Gherardesca, il quale era in compagnia di Angelo Baiguini, Paola Di Benedetto e Jessica Brugali per presentare in diretta quello che ci aspetta. “Questa sarà un’edizione cinematografica, rivoluzionaria”, ha dichiarato il conduttore, lasciando intendere come il format, che pure mantiene inalterata la sua formula ormai collaudata, abbia deciso di puntare su alcune sostanziali novità per tenere alta la tensione narrativa e l'interesse del pubblico. L'appuntamento, per gli appassionati del genere, è in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, con la rotta che quest'anno si spinge decisamente verso oriente: si parte dall'Indonesia, per poi attraversare la Cina e concludere il viaggio in Giappone, in un itinerario di oltre cinquemila chilometri che metterà a dura prova la resistenza fisica e mentale dei concorrenti. D'altronde, “Pechino Express” non è solo una gara, ma un'esperienza umana totalizzante, capace di raccontare – attraverso le storie dei suoi protagonisti – anche le culture e le tradizioni dei luoghi visitati.
Dieci coppie in gara e un trio di inviati per un'edizione che punta sull'innovazione
A caratterizzare questa tredicesima edizione, infatti, non è soltanto la meta esotica o la durezza delle prove, che pure rimangono un elemento cardine dello show. La vera rivoluzione, come sottolineato dallo stesso Della Gherardesca, risiede nella struttura narrativa: per la prima volta, il conduttore sarà affiancato da tre inviati speciali, ognuno dei quali presidierà una delle tre nazioni attraversate. Si tratta di Lillo Petrolo, Giulia Salemi e Guido Meda, tre personalità molto diverse tra loro, chiamate a interagire con i viaggiatori e a raccontare le tappe da una prospettiva inedita, arricchendo così il racconto televisivo con punti di vista molteplici e, si spera, complementari. Le dieci coppie in gara – una in più rispetto alle ultime stagioni – sono pronte a partire con il loro inconfondibile spirito di adattamento, uno zaino in spalla e appena un euro al giorno in valuta locale. Tra queste, suscita particolare curiosità la presenza di volti noti come l'ex lunghista Fiona May, in coppia con il compagno Patrick Stevens, entrambi reduci da una carriera sportiva che li ha abituati alla competizione, sebbene in un contesto completamente diverso.
Fiona May e Patrick Stevens: “I Veloci” pronti a misurarsi con la fatica del viaggio
Fiona May, d'altra parte, ha recentemente raccontato in un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport le sue sensazioni alla vigilia della partenza, paragonando l'esperienza nel reality a una vera e propria gara. La campionessa, che in passato ha dovuto vedersela con rivali del calibro di Heike Drechsler e Chioma Ajunwa, ora si trova ad affrontare un'avventura completamente diversa, nella quale non ci sono pedane o salti, ma chilometri da percorrere, sconosciuti da cui farsi ospitare e prove di abilità da superare. “Insieme a Patrick”, ha dichiarato la May, “abbiamo vissuto qualcosa che ci ha permesso di conoscerci ancora meglio, nel bene e nel male. Lui, per esempio, sa sempre come tenermi tranquilla, e la nostra unione ne è uscita rafforzata”. Un'osservazione, questa, che lascia intendere come il format, al di là della competizione, riesca a scavare in profondità nei rapporti umani, mettendo a nudo pregi e difetti dei partecipanti. La coppia, soprannominata “I Veloci”, dovrà confrontarsi con altri tandem eclettici: ci sono “Gli Spassusi”, ovvero Biagio Izzo e Francesco Paolantoni, “I Raccomandati” composti da Chanel Totti e Filippo Laurino, e ancora “Le Dj” con Jo Squillo e Michelle Masullo, senza dimenticare i creator del web Elisa Maino e Mattia Stanga, e le biondissime Gaia De Laurentiis e Agnese Catalani.
Un itinerario da oltre 5450 chilometri tra templi, metropoli e tradizioni millenarie
L'itinerario, come detto, si snoda tra le atmosfere misteriose di Bali e Java in Indonesia, prosegue nella Cina più autentica toccando metropoli come Shanghai e Nanchino, per poi approdare infine in Giappone, dove il traguardo finale è fissato a Kyoto. Un percorso che, oltre a mettere alla prova i concorrenti con le sue insidie logistiche e climatiche, offre al pubblico di casa uno spettacolo visivo di rara bellezza, fatto di paesaggi mozzafiato e incontri con popolazioni lontane. E proprio la capacità di integrarsi con la cultura locale, d'altronde, è sempre stata una delle chiavi per farsi apprezzare dalle popolazioni incontrate lungo il tragitto e, di conseguenza, per ottenere passaggi e ospitalità. “Pechino Express”, infatti, rimane un programma che viaggia su un doppio binario: da un lato la competizione spietata, con la temuta “busta nera” pronta a eliminare i più sfortunati o i meno performanti; dall'altro, la scoperta e l'avventura, che regalano ai partecipanti – e agli spettatori – momenti di autentica emozione e di contatto con realtà lontane dalla nostra quotidianità. La nuova edizione, con il suo carico di novità e di conferme, è dunque pronta a partire, e l'augurio è che possa confermarsi, come ogni anno, uno dei prodotti televisivi più seguiti e amati dal pubblico italiano.




