Motor Valley Fest, i big dell’automotive a Modena rilanciano la sfida del cambiamento

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ECONOMIA

Redazione Economia Redazione Economia   -   Il Motor Valley Fest è entrato nel vivo a Modena con una presenza compatta dei principali protagonisti del settore automotive, riuniti al Teatro Storchi per l’apertura dell’ottava edizione della manifestazione.

Questa volta non ci sono stati collegamenti a distanza: istituzioni, rappresentanti dell’industria e vertici delle associazioni di categoria hanno partecipato in presenza all’appuntamento che ogni anno richiama operatori e osservatori da numerosi Paesi.

Tra i presenti il sindaco Massimo Mezzetti, il presidente della Regione Michele de Pascale e il presidente nazionale di Confindustria Emanuele Orsini. L’attenzione si è concentrata fin dall’inizio sulle trasformazioni che stanno interessando il comparto e sulla capacità delle aziende di affrontare le sfide tecnologiche in corso. lapressa +3

Dopo gli interventi istituzionali, il confronto si è spostato sui temi che più interessano un settore considerato tra i più rappresentativi dell’industria mondiale. Il pubblico, composto da circa un migliaio di invitati provenienti da diverse parti del mondo, ha seguito gli approfondimenti dedicati all’evoluzione dell’automotive e della mobilità.

Nel dibattito è emersa la convinzione che il comparto sia in grado di sostenere il cambiamento tecnologico senza perdere la propria identità industriale.

Un passaggio particolarmente significativo in una fase ancora segnata dagli effetti delle politiche legate al Green Deal, che continuano a influenzare strategie, investimenti e prospettive delle imprese. cronachecittadine +3

Il confronto sulle nuove frontiere dell’industria automotive

La manifestazione, in programma fino al 31 maggio, si è aperta con il convegno “Global Trends, New Frontiers and Human Responsability”, tradizionale momento di confronto tra esperti, top manager, imprenditori, rappresentanti delle istituzioni e del mondo accademico.

L’incontro ha posto al centro il rapporto tra innovazione e trasformazione industriale, analizzando il modo in cui le nuove tecnologie stanno modificando il settore automobilistico e la mobilità globale.

Il Motor Valley Fest conferma così il proprio ruolo come luogo di dialogo tra realtà diverse ma accomunate dall’obiettivo di comprendere e governare i cambiamenti che stanno ridefinendo il mercato. unionesarda +3

L’edizione 2026 della kermesse si inserisce inoltre nel contesto della Terra dei Motori dell’Emilia-Romagna, territorio che continua a rappresentare uno dei punti di riferimento internazionali per l’automotive.

Il festival a cielo aperto propone occasioni di incontro tra aziende, professionisti e appassionati, mantenendo al centro i temi dell’innovazione, della ricerca e dello sviluppo industriale.

Il confronto avviato al Teatro Storchi ha evidenziato come le trasformazioni tecnologiche siano considerate una fase da affrontare attraverso competenze, investimenti e capacità di adattamento, elementi ritenuti decisivi per il futuro del comparto. sardies +3

Maserati tra il centenario del Tridente e i segnali di continuità industriale

Tra i temi che hanno accompagnato l’apertura del Motor Valley Fest trova spazio anche la storia di Maserati, legata alle celebrazioni per il centenario del Tridente. Il simbolo della casa automobilistica modenese è diventato un francobollo nell’ambito delle iniziative dedicate ai cento anni del logo e alla prima vittoria sportiva del marchio.

Era il 25 aprile 1926 quando la Tipo 26, guidata da Alfieri Maserati, conquistò la propria categoria alla Targa Florio mostrando per la prima volta il Tridente sul cofano. Il logo, realizzato da Mario Maserati, trae ispirazione dalla Fontana del Nettuno di Bologna, città nella quale nacque nel 1914 la Società anonima officine Alfieri Maserati. gazzettadimodena +3

Le celebrazioni storiche si accompagnano anche a messaggi rivolti al presente dell’azienda.

A Modena, nel Magazzino Prodotto Finito dello stabilimento di via Divisione Acqui, Santo Ficili, Chief Operating Officer di Maserati e amministratore delegato di Alfa Romeo, ha richiamato le indicazioni recentemente illustrate dall’amministratore delegato di Stellantis Antonio Filosa durante l’Investor Day del gruppo.

Ficili ha sottolineato di vedere in azienda persone motivate e sorridenti, interpretando questo clima come un segnale positivo rispetto al percorso intrapreso.

Le sue parole si inseriscono in una fase nella quale il marchio continua a legare la propria strategia al territorio modenese, mentre il Motor Valley Fest offre una vetrina internazionale per raccontare l’evoluzione dell’automotive e il valore industriale della Motor Valley. casertaweb +3

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