Piano automotive da 750 milioni di euro

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il governo italiano ha annunciato un piano da 750 milioni di euro per sostenere il settore automobilistico, in crisi a causa di politiche europee considerate avventate e prive di una visione a lungo termine. Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo e del gruppo Ecr al Comitato delle Regioni, ha accolto con favore l'annuncio del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, sottolineando l'importanza di garantire posti di lavoro in un settore strategico per l'economia nazionale.

Il ministro Urso ha confermato che nel 2025 non ci saranno incentivi per l'acquisto di veicoli non inquinanti, noti come Ecobonus, destinando invece le risorse al supporto delle imprese. Questa decisione, sebbene controversa, mira a rafforzare il fondo automotive, con l'obiettivo di raggiungere una cifra pari o superiore a quella del vecchio fondo.

Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, ha espresso il desiderio di avere il supporto dei sindacati nelle battaglie per mantenere i posti di lavoro, lamentando la loro assenza in un momento cruciale per il settore. Durante l'assemblea di Confindustria Genova, Orsini ha risposto a una domanda sulla protesta dei metalmeccanici per il contratto, evidenziando la necessità di un fronte comune per affrontare le sfide future.

Il futuro dell'Ecobonus e degli altri incentivi all'acquisto di auto e moto appare incerto, con il governo impegnato a trovare nuove risorse per il fondo automotive.

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