Piano automotive da 750 milioni di euro, Marsilio esulta, “Importante garantire posti di lavoro”
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Redazione Economia
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Il governo italiano, attraverso il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha annunciato un piano da 750 milioni di euro per sostenere il settore automobilistico, che sta attraversando una crisi dovuta a politiche europee spesso avventate e prive di una visione a lungo termine. Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo e del gruppo Ecr al Comitato delle Regioni, ha accolto con favore questa notizia, sottolineando l'importanza di garantire posti di lavoro in un settore strategico per l'economia nazionale.
Nel 2025, tuttavia, non ci saranno incentivi per l'acquisto di veicoli non inquinanti, come confermato dal Ministro Urso durante l'ultimo question-time alla Camera. L'Ecobonus, il contributo messo a disposizione dal Ministero per l'acquisto di auto ecologiche, non sarà riproposto. Il governo, infatti, sta lavorando per incrementare il fondo automotive, cercando di raggiungere una cifra pari o superiore a quella del vecchio fondo, ovvero 750 milioni di euro, ma le risorse saranno destinate al supporto delle imprese piuttosto che agli incentivi per i consumatori.
Urso ha ribadito che, nonostante il taglio al Fondo Automotive, il governo cercherà di trovare risorse aggiuntive per supportare l'industria automobilistica italiana. La decisione di non riproporre gli incentivi per il 2025 ha suscitato diverse reazioni, ma il Ministro ha voluto chiarire che l'obiettivo principale è quello di sostenere le aziende del settore, garantendo così la continuità produttiva e la salvaguardia dei posti di lavoro.
Il piano da 750 milioni di euro rappresenta un'importante boccata d'ossigeno per il comparto auto, che potrà contare su risorse significative per affrontare le sfide future.




