Urso, “Il tempo degli incentivi auto è finito”
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Redazione Economia
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Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha annunciato la fine degli incentivi auto a partire dal 2025, dichiarando che le risorse verranno destinate a investimenti strategici per la produzione nazionale. Durante un'interrogazione parlamentare, Urso ha risposto ai senatori del Partito Democratico, spiegando che gli incentivi destinati all'acquisto di auto non hanno avuto effetti positivi sulla produzione e che è necessario concentrare le risorse sugli investimenti. Ha inoltre firmato un provvedimento per attivare un nuovo sportello per i contratti di sviluppo nel settore automotive, finanziato con 500 milioni di euro dal PNRR.
Il ministro ha sollecitato Bruxelles a rivedere le regole del Green Deal, chiedendo un approccio tecnologicamente neutrale per raggiungere l'obiettivo di decarbonizzazione entro il 2035. Urso ha sottolineato che il taglio dell'80% delle risorse per il Fondo Automotive, previsto dalla legge di bilancio, non penalizzerà le imprese che vogliono riconvertire la loro produzione, ma eliminerà i fondi per le rottamazioni e gli incentivi all'acquisto di auto elettriche prodotte in Cina o in altri paesi.
Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha ribadito che i fondi per gli accordi di sviluppo e per ogni forma di intervento a favore delle imprese del settore automotive saranno disponibili anche in futuro. Tuttavia, ha chiarito che i 700 milioni di euro destinati agli incentivi per le auto elettriche non saranno più disponibili dal 2025 in avanti.
Le parole di Urso, pronunciate a Palazzo Madama, hanno messo fine alle speranze di chi ancora credeva in una possibile proroga degli incentivi.




