Urso e Stellantis: sinergie per l'Italia
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Redazione Economia
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Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha recentemente espresso la necessità che Stellantis, il colosso automobilistico guidato da John Elkann, metta al centro l’Italia nei suoi programmi di sviluppo. Durante un acceso confronto su La7, Urso ha sottolineato l'importanza di una revisione del Green Deal europeo, ritenendo che solo un approccio realistico e pragmatico possa evitare il collasso dell’industria automobilistica europea.
Nel corso della trasmissione Omnibus, Giuseppe Manca, capo delle risorse umane di Stellantis, e Carlo Calenda, leader di Azione, si sono affrontati su temi caldi riguardanti la gestione del gruppo. Calenda ha criticato duramente Stellantis, invitando Manca ad ammettere gli errori commessi. La discussione si è ulteriormente infiammata quando Luciana Littizzetto, durante la trasmissione "Che tempo che fa", ha attaccato l’ex amministratore delegato di Stellantis, Carlos Tavares, con una lettera ironica e pungente.
Urso ha inoltre richiesto a Stellantis di presentare un nuovo Piano Italia, che includa un cronoprogramma dettagliato degli investimenti previsti per ogni stabilimento, con l’obiettivo di garantire l’occupazione e la collaborazione con le aziende della componentistica. Il ministro ha ribadito la necessità di rendere competitivi gli stabilimenti di Pomigliano e Melfi, sottolineando che ciò sarà possibile solo evitando le "folli regole green" imposte dall’Europa.
La situazione di Stellantis, dunque, rimane al centro del dibattito politico ed economico italiano, con il governo che chiede maggiore impegno e trasparenza da parte del gruppo automobilistico per il futuro dell’industria nazionale.




