Fine degli incentivi auto in Italia, l'annuncio del ministro Urso

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha annunciato ufficialmente la fine degli incentivi auto a partire dal 2025. Durante un intervento in Senato, il ministro ha dichiarato che "è finito il tempo dei bonus", sottolineando come tali incentivi non abbiano prodotto gli effetti sperati sui livelli produttivi. La decisione, che allinea l'Italia alle misure adottate dalla maggior parte degli altri stati europei, segna un cambiamento significativo nella politica industriale del paese.

Gli incentivi auto, introdotti per stimolare l'acquisto di veicoli elettrici e a basse emissioni, non saranno più disponibili dal prossimo anno. Il governo ha deciso di concentrare le risorse sugli investimenti, ritenendo necessario prendere atto della situazione attuale. Il ministro Urso ha spiegato che i fondi destinati agli incentivi saranno reindirizzati verso progetti che possano avere un impatto più significativo sull'economia nazionale.

Tra le auto elettriche che erano state promosse grazie agli incentivi, la Dacia Spring, recentemente rinnovata con un restyling ispirato alla nuova Duster, offre due livelli di potenza: 45 CV (31 kW) e 65 CV (48 kW). La vettura è dotata di una batteria con una capacità di 26,8 kWh, che garantisce un'autonomia di 220 km secondo il ciclo WLTP. La ricarica in corrente alternata può raggiungere i 7 kW, mentre in corrente continua (opzionale) arriva fino a 30 kW.

Il ministro Urso ha inoltre precisato che, sebbene i 700 milioni di euro destinati agli incentivi non siano più disponibili, ci sono 800 milioni di euro di residui pronti per essere investiti nel settore automotive.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.